L’ennesimo colpo di testa di Felipe Melo

Se dovrò dare un calcione, darò un calcione. Se giocherò contro l’Uruguay e dovrò dare una pedata in faccia a un uruguagio, darò una pedata in faccia a un uruguagio. Fa parte del mio modo di giocare. Sempre con responsabilità, eh? Perché ho 33 anni adesso, e ovviamente la mia idea non è quella di lasciare la squadra con uno in meno. Sono migliorato per ogni anno che è passato. Sono migliorato, eh? Ma potete starne certi, se capiterà un uno contro uno in cui l’avversario stia per fare gol e io debba dargli un calcione per fermarlo, si prenderà il calcione. Lo farò per difendere i colori del Palmeiras

Eppure lo aveva detto, il giorno della sua presentazione al Palmeiras. Felipe Melo non è mai stato un tipo che tira indietro la gamba, anzi: se può ti rifila anche una testata. Nel match valevole per la Coppa Libertadores tra Penarol e Palmeiras terminato 3-2 per Felipe Melo e compagni, l’ex centrocampista di Juventus e Inter ha prima provocato e poi colpito un calciatore avversario: da un calcio al caos più totale il passo è breve come la pazienza dello stesso Felipe. In pochi secondi infatti, si è letteralmente scatenato il finimondo.

 

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