L’estate di Ryan Lochte, l’olimpionico fuori di testa

Fino a poco tempo fa Ryan Lochte era il più grande nuotatore vivente se Phelps non fosse venuto al mondo. Ora è semplicemente schiavo del suo lato bomberesco, sbocciato senza alcun controllo.

L’estate ormai è un tiepido ricordo, ma la notizia delle prossime nozze tra l’olimpionico americano Ryan Lochte e la sua Playmate Kayla Rae Reid, ci riportano alla mente le gioiose “uscite di testa” del nuotatore mascellone a Rio.

“Che sfortuna! Ecco, il Brasile era davvero pericoloso come dicevano” abbiamo pensato apprendendo della rapina subita da alcuni componenti della squadra statunitense di nuoto. “Non si può star tranquilli neanche vicino al villaggio Olimpico. Che mondo allo sbando!”

Quel che non sapevamo, invece, è che si trattava del momento più felice della pazza estate di Ryan Lochte, secondo miglior nuotatore al mondo e/o giovane controfigura americana di Gazza Gascoigne. Al termine di una serata passata a trincare, pisciare in giro e strappare manifesti, Lochte e i più giovani compagni di staffetta avevano terminato il festival di “cagate a caso” sparando la cazzata, una volta rientrati marcissimi al villaggio olimpico, di essere stati rapinati con tanto di pistola alla tempia da un finto poliziotto. Insomma, le cose che dici a tuo papà quando torni la domenica mattina, appena in tempo per la messa, per spiegare la strisciata sulla macchina che va da cofano a baule.

Sgamati come dei pirloni praticamente subito dopo, gli atleti non hanno potuto fare altro che confessare e incassare la corposa figura di sterco. Forse i capelli color “cesso” con cui Lochte si era presentato a Rio per l’Olimpiade dovevano lasciar presagire la voglia del medesimo di fare non poco bordello. Ma sì! In fondo, anche se parecchio molesto, è solo un ragazzo.

L’America però non perdona i bugiardi, pensiamo al povero Bomber Clinton, e anche con Lochte non ha fatto eccezione. Gli sponsor sono scappati, e Ryan è stato anche aggredito in occasione dell’edizione statunitense di Ballando con le Stelle (ma perché partecipare a una roba così dopo ‘sto casino?! mah). Insomma, eri giovane, ricco e vincente, ma dopo averla fatta fuori dal vaso il mondo ti è caduto addosso.

E chi l’ha detto? Pochi mesi prima il nostro eroe aveva conosciuto, bazzicando su Tinder, una Playmate dalle pere proporzionalmente opposte al suo acume; il sogno di ognuno in pratica. E ora che il destino dovrebbe, secondo normale logica, chiedere il conto delle sue settimane di follia…lui che fa? Se la sposa dopo ben 8 lunghi mesi di conoscenza.

Durerà? E chissenefrega! Tanto ormai Ryan Lochte è chiaramente partito di brocca, entrando definitivamente nel nostro cuore di disadattati. E pensare che la menavano a Phelps per due tirate di bong…

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