Viaggio nell’ignoranza: La Mannequin Challenge

Quando arriva qualcosa che fa sembrare l’Harlem Shake un gran numero di Varietà, evidentemente l’ignoranza serpeggia sovrana. Preparatevi a non saper più coniugare nemmeno il presente indicativo con la Mannequin Challenge.

Oh! finalmente ci risiamo. Non potevamo credere che i Bomber del calcio combattessero la noia dei ritiri e del post-allenamento leggendo e commentando saggi di politologia o seguendo corsi di meditazione orientale. E infatti, non è così.

Il richiamo delle più incredibili cafonate è troppo forte per i nostri eroi. Appena dalla rete spunta qualcosa di sufficientemente ignorante e demenziale, ecco che nasce la magia. Nessuno vuole restare fuori dal gioco.

L’Harlem Shake offriva la straordinaria possibilità di indossare i costumi più inguardabili su piazza, e di bullarsi come dei mentecatti agitandosi davanti a una telecamera. Il nuovo arrivato, la Mannequin Challenge, sfida ancor di più il buonsenso e la decenza.

In pratica, questo nuovo delirio consiste nella ripresa mobile di un ambiente, all’interno del quale statuano immobili come manichini in vetrina (da qui il nome di questa “cosa”), i premi Nobel e luminari che si prestano alla “sfida”.

Abbiamo raccolto nel video le prime esibizioni celebri del calcio e non solo, consci di dover presto aggiornare il campionario. Come vedrete da voi, le pose dei protagonisti danno ampia idea della traballante sanità mentale di questi ultimi. L’MVP per ora va a Schurrle. Quell’espressione dice più di mille schemi non capiti.

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