Hall of Figa: MANUELA ARCURI

Introduciamo ufficialmente nella Hall of Figa di Chiamarsi Bomber una bellezza a “tutto campo”. La sua potenza erotica è pari allo strapotere tecnico-fisico di Ibra. Signori, Manuela Arcuri.

I suoi seni sono stati il simbolo dell’abbondanza per il nostro paese all’inizio del millennio. Non c’è modo migliore per descrivere cos’abbia significato per i Bomber di almeno 25 anni, Manuela Arcuri. La rivincita della tracotanza fisica sull’esile modello di showgirl che cominciava ad affacciarsi sul panorama televisivo di quei primi anni 2000.

Manuelona è una vera e propria Dea della prosperità, tanto da essere stata immortalata in una discussa statua, posta sul lungomare di Porto Cesareo. Monumento, prima rimosso e poi reinstallato, per il quale sono perfino finiti sul registro degli indagati alcuni amministratori comunali. Come a dire “per le bocce e il panettone della Arcuri, anche se in pietra leccese, posso finire al gabbio”.

Oltre a lato A e lato B, l’intero disco è di grande livello. Dotata di gambe e cosce statuarie è definibile come una figa “box to box”, come nel calcio Pogba o Lebron James nel basket. La Arcuri non ha una specialità; è semplicemente una figa a tutto campo.

Nel 2001, anno in cui uscì il suo celebre calendario, gli adolescenti di tutta Italia potevano recitare a memoria le date di sabati, domeniche, festivi e prefestivi. La sua “figaggine” ruspante ha unito concettualmente i maschi di tutto il paese, rinnovando la genuinità della nostra tradizione rurale. Ormai sono partito di brocca…meglio introdurre ufficialmente Manuela Arcuri nella Hall of Figa di Chiamarsi Bomber:

 

 

 

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