Nasci a fine giugno? Hai buone chance di essere un fenomeno

ci sono i predestinati della classe 1976, e poi gli eletti nati a fine giugno. In quest’ultima lista troviamo cinque fuoriclasse già divenuti leggenda.

Nasci a fine giugno? Sei un talento del pallone. O almeno, hai buone chance per diventarlo. Sia chiaro, non c’è una scienza dietro questa “scoperta” fatta da noi di Chiamarsi Bomber. Non c’è un nesso logico inconfutabile. Però possiamo portare delle prove.

Innanzitutto va premesso che ci sono altri periodi dell’anno abbastanza floridi. Poco tempo fa vi parlammo del curioso caso della leva calcistica del ’76, tutti nati a fine settembre (leggi qui). Così come potremmo portarvi il clamoroso esempio di tre top player nati il 5 febbraio (Cristiano Ronaldo, Neymar, Tevez).

platinigiuMa in questi giorni è, o è stato, il compleanno di alcuni grandi giocatori che hanno di fatto lasciato un segno indelebile nella storia del calcio. Partiamo dal 21 giugno giorno di nascita di Le Roi, Michel Platini. Uno dei talenti francesi più forti della storia del calcio. Il numero 10 della Juventus, uno dei prediletti dell’Avvocato Agnelli (almeno al pari del “vizio” Omar Sivori) con i bianconeri ha vinto tutto. E’ diventato Pallone d’Oro per tre volte (ai tempi record) e anche capocannoniere. Con i Bleus ha invece vinto l’Europeo dell’ ’84, ma mai i campionati mondiali.

zidanegiuMondiali che invece non sono sfuggiti ad un altro grande francese. Anch’egli passato per Torino. Anch’egli di fatto un numero 10, anche se alla Juve indossava il più “anonimo” 21 e al Real Madrid, dove ha vinto la Champions League sia da calciatore (1 volta) sia da allenatore (2 volte), il numero 5. Parliamo ovviamente di Zinedine “Zizou” Zidane nato il 23 giugno del 1972. Con Zidane l’Avvocato Agnelli fu meno tenero. Celebre la sua frase: “E’ più divertente che utile”. Sta di fatto che il suo enorme talento lo portò a vincere tutto, Pallone d’Oro compreso.

messigiuIl 24 giugno ha compiuto gli anni quello che è già per molti il giocatore più forte di sempre. O quasi. Una classifica tra diverse ere, giocatori differenti, è praticamente impossibile. Ma per Messi, a parte qualche detrattore, ci sono pochi dubbi. Il talento della Pulce è tra i più puri che si ricordino su un campo da calcio. Cinque Palloni d’Oro, quattro Champions League, 8 Liga e tanti altri successi personali e di squadra… L’unico cruccio è il mancato acuto in nazionale. Ma Messi, classe ’87, ha ancora un po’ di tempo per rifarsi a partire dai prossimi Mondiali in Russia. C’è chi gli chiede di trascinare l’Albiceleste come ha fatto Maradona nell’irripetibile 1986. E’ la nuova sfida di Leo che ora “deve” rispondere sul campo al trofeo vinto in nazionale dall’acerrimo rivale CR7 col Portogallo lo scorso anno.

maldinigiuIl 26 giugno è invece stato il compleanno di un grandissimo campione, stimato trasversalmente. Uno che rubava meno la scena rispetto ai tre citati i precedenza, ma non per questo non di grandissimo talento. Un fenomeno nato terzino e diventato col tempo “il più forte difensore del mondo”. Per 25 anni al Milan, Capitan “alta fedeltà” Paolo Maldini. Di lui parlano i numeri: 902 presenze in carriera, 26 trofei alzati, una vita in rossonero. La stima di colleghi, avversari, addetti del mondo del calcio e tifosi avversari. L’unico cruccio, un Mondiale mai vinto ma solo sfiorato nel 1994 contro il Brasile a Pasadena.

raulgiuIl 27 giugno è infine il compleanno di un altro grande del calcio: lo spagnolo Raul Gonzales Blanco. Il celebre numero 7 del Real Madrid (prima dell’avvento del cannibale Cristiano) ha vinto tutto coi Blancos. Tre Champions League, due coppe intercontinentali e 6 campionati. Mai un Pallone d’Oro o un trofeo con la Roja. Una disdetta per un talento purissimo, uno dei più amati dal popoli esigente del Bernabeu. Purtroppo Raul ha lasciato la nazionale poco prima che diventasse probabilmente la più forte di sempre. Mentre è rimasto un punto di riferimento nel cuore dei propri tifosi a Madrid nonostante l’arrivo di tanti Galacticos come Zidane appunto, ma pure Figo, Beckham, Ronaldo il Fenomeno, Owen.

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