…non “Ocampos” poi così tanto male, dai!

Vediamo un po’ come se la passa il nuovo Bomber rossonero Lucas Ocampos. A occhio, dopo una breve analisi, pare passarsela abbastanza bene…

A meno di clamorosi colpi di coda dell’ultimo minuto, insieme a Gagliardini, Ocampos è l’operazione di mercato più interessante. Quello del giovane argentino è un nome che circola già da parecchio nelle cronache sportive internazionali, perché fin dalla tenera età è considerato un talento cristallino.

Ma vediamo un po’, con lo sguardo dei Bomber, come se la passa il ragazzotto di Quilmes. Innanzitutto entra poco più che poppante nel settore giovanile della sua squadra del cuore, il River, e a 17 anni è già protagonista della promozione dei Milionarios, colpiti dal dramma della prima retrocessione l’anno precedente.

Questo lo proietta immediatamente, a discapito della giovane età e delle poche presenze, dritto nel cuore dei suoi tifosi. Per tanti di noi che sanno bene come si vive il calcio in Argentina, già questo punto vale una carriera intera.

I soldi però sono quelli che sono, e ancora teenager Lucas si sposta in Europa, alla corte del nuovo Monaco di Claudio Ranieri. Sempre una seconda divisione, questa volta un po’ lontano da casa, ma non propriamente nel posto peggiore della terra.

E al sole del Principato Ocampos si fa qualche bella stagione in Ligue 1, raccogliendo anche un secondo posto. Dopo il passaggio al Marsiglia nel 2015, da buon argentino arriva in Serie A. Preziosi lo porta al Genoa. Club più antico d’Italia con 7 Champions in bachec…ah no, va bè più o meno.

E dopo un periodo d’ambientamento e qualche bel gol, si compie l’ineluttabile. Niang parte, e Ocampos sbarca a Milanello. Cosa aspetta in rossonero al nostro Lucas non lo sappiamo ancora.

Di certo sappiamo però chi lo aspetta ogni sera al ritorno a casa. La stupenda Majooh…guardatevi il video, và.

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