“Se l’ha vinta lui…” 10 insospettabili vincitori della Champions League

“Il calcio è strano, Beppe…” direbbe il buon Caressa allo Zio Bergomi e, dopo aver composto una formazione di fenomeni che non hanno mai alzato la Coppa dalle grandi orecchie ci troviamo ad elencare quei giocatori improbabili che, senza alcun merito, possono vantare il trofeo nella proprio bacheca.

Purtroppo non sempre i migliori vincono (qui ne abbiamo un esempio) e per fortuna non sempre i peggiori perdono e se è vero che per vincere nel calcio ci vuole un mix delle 3 C Cuore – Cervello – Culo, qui di seguito troverete una serie di calciatori che della ultima C hanno abusato notevolmente. Bomber e Bomberine ecco i 10 calciatori ad aver vinto la Champions League senza alcun merito sportivo:

  1. Leandro Grimi – CHI??? Sì, il terzino arrivato al Milan a gennaio 2007 come una grande promessa e spedito al luglio successivo allo Sporting Lisbona dopo 3 presenze, 0 gol e la domanda di cui sopra (CHI???), comprato per 2 milioni d’euro e rivenduto per 2,5 e il 35% della successiva cessione. Capolavoro del Condor.
  2. Dong Fangzhuo – Questo emerito signor nessuno Cinese che a 31 anni, fortunatamente per gli amanti del bel calcio si è già ritirato, ma nel biennio 2006/7 e 2007/08 ha indossato la gloriosa maglia del Manchester United collezionando 3 presenze in due anni e festeggiando con Ronaldo, Rooney e Giggs la vittoria nella finale di Mosca contro il Chelsea.
  3. Albert Jorquera – La carriera dei portieri è nettamente più lunga di quella di un giocatore di movimento vero? Non per quel Bomberone di Jorquera, portiere classe ’79 che si è ritirato nel 2010 a soli 31 anni (era troppo forte, evidentemente), ma che è riuscito a vincere, prima con Rijkaard e poi con Guardiola 2 Champions League
  4. McDonald Mariga – Una grande promessa, stiamo ancora aspettando che esploda definitivamente e confermi quanto di buono ha fatto vedere nei primi anni a Parma nonostante l’anno prossimo spenga 30 candeline. Tesserato attualmente per il Latina, conosce l’autostrada Milano – Parma meglio degli operai e gli ingegneri che l’hanno costruita per averla percorsa più o meno 3974 volte in 5 anni passando dal Parma all’Inter e viceversa chissà quante volte. In bacheca vanta una Champions League e un mondiale per club, senza essersene ancora reso conto.
  5. Ibrahim Afellay – Un’altra promessa mai mantenuta del calcio europeo che ha avuto la fortuna d’essere acquistato dal Barcellona a gennaio 2011 e rimanerci fino a giugno 2012, giusto in tempo per vincere quello che Galliani definisce “Il vero Triplete”: Champions League, Supercoppa Europea e Mondiale per Club. Ora milita nella squadra che vanta più vincitori della Champions League in rosa (4: Afellay, appunto, Bojan, Shaquiri e Arnautovic) che titoli vinti nella propria storia: lo Stoke City.
  6. Roque Junior – L’eroe di Manchester. Quelli di noi sulla trentina si ricordano chiaramente questo semi dio Brasiliano che, sprezzante del dolore, deambula per il campo di Old Trafford il 28 maggio 2003 tenendosi una mano sulla coscia infortunata e zoppicando come me quando volevo saltare un’ora di ginnastica al liceo.
  7. Jesper Blomqvist – Un nome una garanzia (di risate), arrivato in Italia grazie al Milan (una volta sì che a Milanello li sapevano fare gli affari) e passato da Parma prima essere comprato (chissà perché) dal Manchester di Sir Alex Ferguson che nel 1998/99 avrebbe vinto il Treble nell’incredibile finale di Barcellona contro il Bayern Monaco.
  8. Tommaso Rocchi – Sì, avete letto bene. No, l’Inter di Stramaccioni non è riuscita a farsi assegnare una Champions League a tavolino e neanche Lotito è riuscito a comprare una vecchia Coppa Campioni impolverata. Tommasino Rocchi, pur essendo decisamente più forte degli altri nomi in questa lista, è un insospettabile vincitore della Champions League 1995/96 con la Juve di Marcello Lippi. Il fatto che vanti 0 presenze, poi, è un altro discorso.
  9. Ibrahim Ba – Il buon Ibou, per i più giovani compagno di merende di Bobone e Aldino lo schifoso e per i più vecchi quello nero con i capelli biondi ossigenati, insieme a Roque Junior (che però ha giocato anche la finale, come detto) è uno dei miracolati ad aver vinto la Champions League nel 2003. Sospettiamo mandi ancora i cestini di ringraziamento a Shevchenko, Inzaghi e Rui Costa.
  10. Simone Loria – Siamo tutti ancora abbagliati dal suo incredibile gol contro il Chievo quando vestiva la maglia dell’Atalanta. Per il buon Simone vale lo stesso discorso fatto per Tommaso Rocchi: Juventus 1995/96, sei un ragazzo delle giovanili aggregato alla prima squadra, 0 presenze e ti porti a casa la medaglia comunque. Eroe contemporaneo.
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