Shaolin Soccer: quando i calciatori si dilettano nel doppiaggio

Sovente abbiamo visto partecipare calciatori a tante altre iniziative o produzioni riguardanti il mondo dello spettacolo: spot televisivi, sketch comici, persino film usciti al cinema (impossibile non citare il mitico Vinnie Jones, il quale dopo una carriera da segaossa umano, è riuscito ad emergere anche come attore in svariati film d’azione). In una particolare occasione è avvenuto anche che molti calciatori della Serie A prestassero le voci per doppiare un film orientale: ebbene si, stiamo parlando del famigerato Shaolin Soccer.

La pellicola, uscita nelle sale cinematografiche durante il 2001, racconta la storia di un ex calciatore e di un ragazzo appassionato di kung fu che creano la miscela perfetta per unire i due sport, da cui appunto il titolo. La vena della pellicola è ovviamente comica ed anche per questo, a tutti i personaggi, viene data una caratterizzazione dialettale regionale da far accapponare la pelle (non è stata la prima volta e non sarà l’ultima, ma i puristi ormai sono la minoranza). Così, per ovviare al fatto di dover doppiare persone originarie di Hong Kong con l’accento romanaccio, si è dovuto far ricorso a caratterizzazioni talmente vere da risultare, appunto, più reali possibili. Per questo, ed anche per aumentare ovviamente l’attenzione e i big money intorno al film, svariati calciatori della Roma e della Lazio furono chiamati a svolgere l’arduo compito. E così, il centrocampista Damiano Tommasi si ritrova a doppiare il protagonista “Possente Gamba D’Acciaio”, il terzino Giuseppe Pancaro dà la voce al noto “Canotta D’Oro”, Marco Delvecchio presta le sue corde vocali a “Testa D’Acciaio”, Sinisa Mihajlovic recita vocalmente nella leggendaria parte di “Riportone”, Angelo Peruzzi sposa il progetto rendendosi tutt’uno con la fondamentale performance come “Buzzico” e Vincent Candela si farà valere attorialmente com “Saracinesca”.

Shaolin Soccer

I risultati, ovviamente, saranno agghiaccianti: quello di Shaolin Soccer è considerato uno dei lavori peggiori di tutta la storia del doppiaggio italiano. Almeno, l’operazione si rivelò non unicamente dettata dal marketing: i calciatori coinvolti, infatti, devolsero tutto il contenuto dei ricavi in beneficenza. E, volente o nolente, Shaolin Soccer resterà per sempre impresso nell’immaginario collettivo come un film trash di rara bellezza.

Se volete apprezzare le spettacolari performance di alcuni dei calciatori in questione, ecco una splendida clip che probabilmente agli amanti del doppiaggio farà ricacciare via anche la colazione del 10 gennaio, ma che tutto sommato fa comunque sorridere (anche perché Pino Insegno salva capre e cavoli):

 

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