Straight Outta Bergamo

Sono giovani, italiani, ma soprattutto bergamaschi. Quest’anno sono esplosi, e ora sono pronti a conquistare la scena del calcio internazionale.

Hanno poco più di vent’anni, ma stanno letteralmente prendendo a morsi il nostro calcio. Quella cultura della forza di volontà e della disciplina propria della loro terra, si è mischiata a un’abbondante infornata di talento, e ora ne gustiamo il risultato.

Manolo Gabbiadini, altro bergamasco verace, si è ripreso il proscenio lasciando senza parole i tifosi d’Oltremanica. I suoi più giovani fratelli, intanto, continuano a macinare i campi di Serie A, a suon di gol, giocate e personalità da vendere.

Sono tre, uno per reparto, a ricordarci come un’intera cerniera orobica per la Nazionale potrebbe non essere poi una così cattiva idea. Come dicevamo, alle doti più distintive del proprio popolo sommano una qualità calcistica di assoluto livello e finezza.

Mattia Caldara, classe ’94, è il prototipo del difensore moderno. Forte sulle palle alte e concentratissimo in chiusura, ma anche propositivo, tecnico e preciso in fase d’impostazione e in zona gol. Il diamante dell’Atalanta dei miracoli è proprio lui.

Roberto Gagliardini, pure lui classe ’94,  propone lo stesso copione in mediana. La sua regia sa essere sapiente e qualitativa, tant’è che all’Inter non pensano di levarlo dal campo nemmeno per un secondo. Resta pur sempre un magutt però, pertanto non lesina quantità ed efficacia difensiva. Anche per questo il grande palcoscenico non lo ha per niente spaventato.

E poi c’è il Gallo. Classe ’93, s’ingobbisce sul pallone ed è scaltro come Pippo Inzaghi, poi trascina ed è potente come Bobo Vieri. Quest’anno è esploso definitivamente non smettendo più di far gol in ogni maniera, ma sembra addirittura ancora in crescita. A differenza dei conterranei, uno all’Inter e l’altro già della Juventus, deve ancora decidere del proprio futuro. Torino è una piazza storica e stimolante, ma su di lui si prospetta una vera e propria battaglia a suon di euro.

Insomma, i fasti del Bergheimer per eccellenza Roberto Donadoni, sono rinverditi. Quando il talento abbraccia la voglia d’imparare e far fatica, molto spesso arrivano le vittorie. Teniamoceli stretti allora, questi lottatori usciti Straight Outta Bergamo.

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