Tendenze (idiote) dal mondo: Il pussy slap

Dimenticate l’Harlem Shake, la Mannequin Challenge o l’Ice Bucket Challenge. Simili scemenze sono nulla al confronto di queste australiane che amano schiaffeggiarsi proprio lì.

C’è così tanta esigenza di serietà al mondo, che ogni mese spunta un tormentone ignorantissimo. Dall’Australia però, potrebbe finalmente arrivare qualcosa d’interessante. Siamo stanchi di pose e balli da pagliacci, vogliamo qualcosa di serio.

Così ci arriva in soccorso dalla terra dei canguri un gruppo di super-fighe che non paiono starci del tutto con la testa. L’aspetto è da Top Mondo (per citare il Condor), ma gli sguardi non sembrano proprio quelli di chi ti frega al gioco delle tre carte.

Ma cosa fanno queste simpatiche bellezze? In parecchi video della loro pagina, definendosi social entertainers (Darwin dove abbiamo ciccato?), praticano “burlonerie” che farebbero assumere la fantomatica espressione di Colantuono perfino a una classe di ripetenti dell’asilo. Proprio pochi giorni fa, dato anche l’ampio seguito di cui godono, hanno però virato su ciò che rischia di contaminare l’intero universo giovanil-femminile.

Il fenomeno è tanto semplice, quanto infinitamente stupido. Con la scusa di realizzare un video selfie (altrettanto stupido) una delle ragazze si avvicina all’amica per coinvolgerla nell’inutile proiezione. A questo punto, mentre parla d’altro, le rifila con estrema maturità uno “schiaffetto” sull’organo riproduttivo.

Ora, l’idiozia del gesto non meriterebbe menzione nemmeno a fini scientifici su una rivista di psicologia. Tuttavia sappiamo come si evolvono questi fenomeni. Cominciano come propri di un gruppo specifico di persone, o di una particolare categoria, salvo poi allargarsi senza freno, contaminando ogni luogo e ogni gruppo d’individui.

Comprensibilmente (e fortunatamente) la cosa non evolverà in un “balls slap”, che innalzerebbe il tasso di omicidi del 16000%. Piuttosto potremmo, a squadre miste, celebrare tutti insieme l’innocua e, ora che ci ripenso, simpatica usanza del “pussy slap”. Non troppo forte eh… una carezza.

Al di là delle facili battute e derive maialesche, dobbiamo cominciare ad avere seriamente paura del futuro! Per il momento, comunque, date un’occhiata alle “luminari australiane”. Anche se non vi diverte la cosa, vi piaceranno le giocatrici.

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