BRescile. Rivogliamo i vestitini corti a Wimbledon!

La Nike aveva fornito alle giocatrici il capo perfetto affinché i Bomber potessero godere al meglio dello spettacolo. Vestiti così corti da non lasciare nulla all’immaginazione. Il sogno si è però spezzato prima di cominciare.

L’attenzione in queste ore è tutta rivolta alla chiacchieratissima uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. La vittoria del fronte BRexit  è un avvenimento epocale che ha sollevato innumerevoli dubbi e paure in tutto il mondo.

Noi, invece, siamo più preoccupati per qualcos’altro che, in queste ore, sta avvenendo nella terra d’Albione. Un attacco frontale alla nostra sacrosanta voglia di vedere il meglio delle giocatrici di tennis. Nel tempio di Wimbledon poteva succedere qualcosa di fantastico, epocale. Invece non avverrà.

La Nike aveva presentato per questa edizione la linea d’abbigliamento definitiva. Vestiti così corti da non lasciare davvero niente all’immaginazione. Un vero e proprio invito a non uscire più per tre settimane. Chi ha posto fine a questo sogno? L’irreprensibile comitato di controllo dell’All England Club, penserete.

Invece no. A boicottare i nuovi modelli e a costringere l’azienda a tornare sui suoi passi, sono state le giocatrici stesse, scettiche dopo le qualificazioni. Alcune per pudore, altre perché non riuscivano quasi a colpire, contrastate dal gonnellino volante. Peccato, ma è stato bello sognare seppur per poco.

Intanto la sterlina soffre e la Borsa crolla. Secondo noi la vera causa è questa: Il BRescile.

 

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