Voglio una vita come Sami Khedira

Nella rubrica dell’invidia, oggi incontriamo un baluardo della Juve e della Nazionale tedesca. Ancora una volta i parametri di giudizio sono gli stessi: figa, soldi e fancazzismo in genere.

La nuova puntata delle vite bomberistiche da invidiare vede un protagonista capace di sbaragliare la concorrenza con un colpo di mercato fresco fresco. Ormai sappiamo come funziona questa rubrica. Di calciatori da invidiare c’è l’imbarazzo della scelta.

Qualcuno è però capace di strappare il nostro consenso con gesti di estremo bomberismo e dolce vita, che ci fanno guardare poi al passato del soggetto e pensare: quanto cazzo vorrei una vita come…

Oggi è il turno di Sami Khedira che, abbandonata la fidanzata (la notevolissima Lena Gerke) all’inizio dell’avventura juventina, ha deciso oggi di buttare sul tavolo un bel caricone, facendosi immortalare in compagnia di niente di meno che Adriana Lima.

Quando fai una presa del genere meriti già un premio a te dedicato e dei campus estivi per spiegare, almeno in teoria, come si fa. Vivere alla Sami Khedira, però, era davvero bello anche prima. Conosciamo dunque cosa significa vivere alla Khedira.

Cominci a giocare nella massima serie con la squadra della tua città, Stoccarda, e subito vinci il campionato grazie a un tuo gol di testa. Immagino le passere piovute durante i festeggiamenti. Stanco del solito fussball casalingo a 23 anni te ne vai al Real Madrid. Giochi, giochicchi, t’infortuni ma, in fin dei conti, vinci tutto, guadagni un botto e sei un galactico.

Dopo 5 anni decidi di andartene in Italia, finendo alla Juventus che vince il campionato da 4 anni. Così, tanto per mostrare che ti piace faticare. Anche qui, con i muscoli un po’ fragili, ti fai le canoniche 20 partite annuali e il resto in fisioterapia. Morale della favola, con i Club hai vinto tutto quello che potevi vincere, dalla coppa nazionale al Mondiale per Club.

Essendo però di origine tunisina con la Nazionale è difficile. Ovviamente no, perché Sami, pur ereditando un fascino esotico, è tedesco a tutti gli effetti e si vince a tempo perso anche un bel Mondiale.

Inoltre sei un armadio dal fisico scolpito, ma dotato tecnicamente. Se vuoi anche vincere al totocalcio anche se non la fanno più, prego eh.

Alla fine lo sappiamo però, quel che conta è la figa. Qui l’ho presa talmente male che, invece di raccontare, documento. Ora, ditemi voi se è possibile…

lima            Lena-Gercke

 

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