WikiBomber: Ahn

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Ahn, talento sopraffino del Perugia di Luciano Gaucci . In Italia giocò poco e male, forse anche per colpa delle minacce razziste del suo capitano: Marco Materazzi. Nel video un tributo alle skills della stella koreana mai sbocciata in Europa. Avvertenza: nel video Ahn sembra forte: non fatevi ingannare dalle apparenze. Faceva cagare.

 

Nome: Ahn Jung-hwan (Paju, 27 gennaio 1976) ex attaccante sudcoreano.

In Serie A: 30 presenze a Perugia, 5 gol. Media realizzativa: 0,16.

Citazioni (vere o presunte):

“Vi dimostrero’ che sono migliore di Nakata”

“Razzismo in Italia. Emarginato da tutti quando giocavo con il Perugia”

Biografia:

Inizia la sua carriera nel calcio professionistico nel 1998 nella K-League con il Daewoo Royals. Si fa subito notare (cit.) dall’allora vulcanico presidente del Perugia Luciano Gaucci (vedi voce in WikiBomber). Sbarca a Perugia a insegnare calcio nella stagione 2000-2001.

In Seria A Ahn arriva con grande entusiasmo e aspettative. Dichiarò che avrebbe fatto meglio di Nakata, stella del Perugia di quegli anni. Purtroppo Ahn si rivelò un gran bugiardo e non mantenne la promessa: 5 reti in trenta presenze.

Il bomberone Ahn, però, divenne ben presto una stella interplanetaria ai Mondiali di Korea-Giappone del 2002. Segnò il gol del pareggio contro gli Stati Uniti e la  squadra coreana esultò mimando un pattinatore sul ghiaccio. Durante i XIX Giochi olimpici invernali di sei mesi prima, infatti, il pattinatore coreano Kim Dong-Sung fu squalificato per aver tagliato la strada al pattinatore americano Apolo Anton Ohno: Ohno vinse la medaglia d’oro nonostante Kim avesse tagliato per primo la linea del traguardo. L’esultanza di Ahn fu una forma di protesta contro la decisione dell’International Skating Union. Ahn, il patriota.

Ma arriviamo al momento decisivo della carriera del promettente ( si fa per dire) Ahn.

18 giugno 2002: agli ottavi di finale l’Italia, dopo una partita arbitrata alla peggio da quel cane corrotto di Moreno, viene buttata fuori dal torneo proprio dal golgen goal di Ahn! Il giorno dopo la partita il presidente del Perugia Luciano Gaucci reagì con il suo pacato aplomb da baronetto d’Inghilterra: dichiarò di non avere più l’intenzione di pagare lo stipendio a uno che è stato la rovina del calcio italiano. La clamorosa decisione del patron del Perugia divenne un caso. All’ Europarlamento di Bruxelles l’eurodeputato inglese Glyn Ford accusò Gaucci di atteggiamento discriminatorio di tipo razzista. Lucianone allora provò a rimediare scusandosi e dicendosi disposto a riscattare Ahn (che era a Perugia in prestito). Ma ancora una volta, il patriottico e orgoglioso Ahn, non si piegò e rifiutò di restare a Perugia. Anni dopo, in un’intervista, Ahn rivelò anche presunti atteggiamenti razzisti subiti nello spogliatoio del Perugia. In particolare Ahn ricorda che Materazzi, allora capitano della squadra di Gaucci, lo intimorì al punto da fargli anche modificare le sue abitudini alimentari:

“I compagni mi emarginavano. Materazzi entrò nello spogliatoio urlando verso di me davanti a tutti, che puzzavo di aglio. All’inizio non capivo cosa mi diceva e anche il traduttore arrossì: era troppo imbarazzato per tradurre”

Dite quello che volete, ma sfido chiunque a non ridere immaginando la scena con Materazzi. Si scherzava Ahn, suvvia!

L’eroe coreano, dicevamo, accettò di rientrare in Italia a patto che il suo cartellino fosse ceduto nel corso dello stesso mercato ad un’altra società europea. E qui inizia la favola del bomberone senza alcun apparente merito sportivo. In patria, invece, era un eroe. Diverse multinazionali lo vollero come testimonial. Oltre al denaro, su Ahn iniziò a piovere anche un’altra cosa, fondamentale per le sorti del mondo: la figa. Di li a poco, il George Best del Sol Levante si sposò con Miss Korea, Lee Hye-won.

Il matrimonio di Ahn con Lee
Il matrimonio di Ahn con la modella Lee Hye-won

Mentre in Asia il suo charme e carisma aveva superato quello di altri eroi quali Pikachu, Goku e, su tutti, Oliver Hutton, il resto del mondo schifava il povero Ahn. Calcisticamente era meno corteggiato di Saadi Gheddafi. Il Perugia accettò con sommo dispiacere (forse no) la decisione di Ahn di andarse. Il Blackburn Rovers provò ad acquistarlo ma si arrese a causa delle difficoltà nell’ottenere il permesso di lavoro: mannaggia Ahn!

Due mesi dopo quel gol che inchiappettò l’Italia del Trap, a fine agosto, Ahn non aveva ancora una squadra e finì così in Giappone in J-League: prima gli Shimizu S-Pulse, poi lo Yokohama Marinos, fino al 2005. Nel 2005, infatti, la svolta. Ahn torna in Europa. E stavolta non ci sono cazzi per nessuno.

Arriva in Francia. Precisamente al FC Metz. Siamo a luglio 2005. Nemmeno il tempo di fare il cambio dell’armadio e Ahn è gia stato cacciato (16 presenze, 2 reti). Il 16 gennaio 2006 fu invitato ad allenarsi con i Blackburn Rovers (ancora?), ma fallì per due volte il provino. Gli Inglesi devono aver avuto una sorta di amore innato per il povero Ahn…

Nel febbraio 2006 raggiunse un accordo di 17 mesi con l’MSV Duisburg in Germania. Anche qui le cose vanno male (12 presenze, due reti): retrocessione del club nella Zweite Bundesliga e contratto rescisso. Nell’agosto del 2006 Ahn torna in Sud Korea per giocare con il Suwon Samsung Bluewings (quanto fanno ridere i nomi delle squadre asiatiche?). Dopo due stagioni anonime (15 presenze, zero reti) ritorna al club che lo lanciò (in tutti i sensi) nel mondo: i Daewoo Royal che nel frattempo avevano cambiato nome in Busan Park (succede in Asia). Qui vive una seconda giovinezza: ben quattro reti in 19 presenze!!! Dai Ahn cazzo!

MSV Duisburg v 1. FC Kaiserslautern
Raro scatto di Ahn in azione di gioco (è quello senza palla ovviamente).

 

Queste performance da urlo gli permisero di tornare nel giro della nazionale sudcoreana: partita contro la Giordania valida per le Qualificazioni al campionato mondiale di calcio 2010. Nel marzo 2009 firmò un contratto con il Dalian Shide per giocare nella Chinese Super League del Campionato di calcio cinese. Capitano indiscusso ha prolungato qui la sua esperienza fino al 2010. Insieme a Park Ji-Sung (leggermente più forte) è il giocatore asiatico che ha segnato più gol nella Coppa del Mondo: 3 reti. Con 4 in Korea pare si venga eletti Imperatori a vita. Peccato Ahn, per un cazzo di gol in meno….

Speriamo vivamente in un suo ritorno a Perugia come dirigente, allenatore, cuoco, mascotte… veda lui. Tanto Materazzi non è più capitano, stai sereno bomber!

Bomberate storiche

È sposato con una modella già vincitrice di Miss Korea, Lee Hye-won.

E’ riuscito a fallire per tre volte l’ingaggio con una stessa squadra (Blackburn Rovers).

Palmarès

Supercoppa del Giappone 2002 (Shimizu S. Pulse)

League Division 1 2004 (Yokoama F. Marinos)

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