WikiBomber: Luciano Gaucci

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Indimenticabile litigio tra Luciano Gaucci e Vincenzo Matarrese (altro grande presidente bomberone). Da notare il pacato ed elegante scambio di opinioni tra i due patron. Esemplare l’esposizione di argomentate locuzioni da parte di entrambi gli interlocutori. Un esempio di dialettico e corretto scambio di idee degno di una scuola di sofisti dell’antica Grecia. Quanta classe.

Nome: Luciano Gaucci (Roma, 28 dicembre 1938)

Citazioni (vere o presunte):

“Guidare una squadra di calcio è come fare l’amore: sono capaci quasi tutti”

“Bbbaronio non deve gggiocàre perchè col numero 13 porta male!!!”

“Ahn, non lo voglio più vedere, ha offeso il Paese che lo ha accolto, e’ la rovina del calcio italiano, quando arrivo’ qui da noi non aveva nemmeno i soldi per comprarsi un panino, bella riconoscenza”

Biografia:

Lucianone, figlio di piccoli proprietari terrieri, guadagnò i primi soldi con il business dei cavalli. Li reinvestì poi in un’impresa di pulizie battezzata La Milanese (“da’ un’idea di efficienza” disse) con sede però a Roma. Tra i suoi investimenti di imprenditore ricordiamo anche una ditta di abbigliamento sportivo chiamata Galex, e una rinomata scuderia di cavalli. Il suo talento nella compra-vendita di stalloni culminò con un grande affare. Luciano acquistò per 12 milioni di lire un puledro, Tony Billy, che prima vinse 3 miliardi di lire (trofeo Arc de Triomphe) e poi fu rivenduto per 7 miliardi di lire.

Le più grandi imprese di Lucianone Gaucci, però, riguardano il mondo del calcio. Già socio della Roma di Dino Viola, comprò il Perugia e il Catania. Tra le sue celebri bomberate si ricorda la scelta di affidare una squadra di calcio ad un’allenatrice. Nel 1999, infatti, decise di mettere sulla panchina della Viterbese mister Carolina Morace, poi cacciata. Presidente a dir poco eccentrico, Gaucci fece debuttare in serie A gli allenatori Serse Cosmi e Stefano Colantuono. Luciano, come per i cavalli, era famoso per la sua attitudine nello scovare calciatori in serie minori per poi rivenderli a peso d’oro una volta esplosi a livello professionale. Nel suo Perugia hanno militato calciatori quali Nakata, Materazzi e Liverani per citarne alcuni.

Nel febbraio del 2006 i figli furono arrestati per il fallimento del Perugia. Lucianone, invece, era già a Santo Domingo e evitò l’arresto. Ovviamente si trattò di una pura casualità (cit.). Trascorse la latitanza in un buen retiro sulla parte orientale dell’isola. È rientrato in Italia dopo quasi 4 anni di latitanza, nel marzo 2009. Ha patteggiato tre anni di reclusione (coperti da indulto).

Dal 23 febbraio 2009 è sposato con Yayaira, ex croupier, da cui ha avuto due figli: Christian e Beatrice.

Bomberate Storiche:

  • Provò a ingaggiare una donna come numero nove del Perugia, una “centravanta” che i regolamenti non avrebbero ammesso.
  • “Fidanzato” e poi sposato con una compagna di scuola del figlio, la biondissima Tulliani Elisabetta. Lei lo ha lasciato e si è messa con Gianfranco Fini.
  • Ha sostenuto la campagna elettorale di George W. Bush appendendo surreali striscioni negli stadi delle sue squadre: (“George Bush for president”) . Pare che il futuro presidente degli USA mandò una lettera a Lucianone “Dear Luciano, il mio cuore è pieno di gioia”. Fu poi invitato alla Casa Bianca a cena: lui con la Betty ovviamente.
  • Da latitante a Santo Domingo si fidanzò con una donna più giovane di 42 anni e aprì un’azienda.
  • Pare abbia vinto 2 miliardi e 204 milioni di lire all’Enalotto.
  • Dopo l’eliminazione dell’Italia dal mondiale Korea-Giappone del 2002 per il decisivo gol del giocatore del Perugia Ahn, decise di licenziarlo. Patriota.

Squadre:

Perugia (Presidente)

Roma (Vice – Presidente)

Napoli Sportiva (Presidente)

Viterbese  (Presidente)

Catania (Presidente)

Sambenedettese (Presidente)

 

Bomber senza apparenti meriti sportivi acquistati:

Saadi Gheddafi

Jay Bothroyd

Ahn Jung-hwan

Ma Ming You

 

Palmares:

Promozione in Serie B(Perugia)

Promozione in Serie B (Catania)

Promozione in Serie A 1993 (revocata), 1996, 1998 (Perugia)

Promozione in C1 (Viterbese)

Promozione in C1 (Sambenedettese)

Coppa Intertoto 2003 (Perugia)

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