News 8 Mar, 2018 @ 21:50

Confessione di un non-juventino sull’abbraccio tra Buffon e Chiellini a Wembley

Non tifo per la Juventus, e non sapete quanto mi stia costando scrivere queste parole.

By Cristiano Carriero

Confessione di un non-juventino sull’abbraccio tra Buffon e Chiellini a Wembley

Non sono juventino e Dio solo sa quanto mi costi scrivere queste parole, ma c’è stato un momento della partita di Wembley in cui ho pensato, giuro per soli cinque secondi, “sono italiani come me”. È stato il mio sliding door, un moto di orgoglio nazionale che mio padre ha provato, invano, a trasmettermi. Quei cinque secondi partono da quando Chiellini spazza un pallone velenoso in calcio d’angolo e finiscono quando Buffon lo abbraccia come se avessero vinto la coppa. Il dettaglio è lo sguardo di Harry Kane: li osserva come un inglese guarderebbe un italiano “che vince partite di calcio come fossero guerre” (cit) e capisce che non la pareggerà.
Ora, alla maggior parte dei non juventini Chiellini e Buffon non staranno simpatici, ma adesso guardate le vostre squadre. 

Ditemi se ci trovate giocatori che hanno ancora questa fame di vincere. Che con questo urlo salvaguardano una partita al minuto 78. Di fatto scrivono la parola fine alla partita, la segnano. Danno un’epica al successo di chi non è mai sazio, mai domo. E ditemi se non invidiate alla Juve due giocatori così affamati, se non vi sentite orfani di queste personalità, perché io sì, ne sento la mancanza. Ma allo stesso tempo mi sono sentito orgoglioso. Non al gol di Higuain. Non al gol di Dybala. Ma alla scivolata di Chiellini. Perché quella scivolata che è sempre in bilico tra l’autogol e il miracolo è il nostro marchio di fabbrica; l’ho riconosciuto, ne ho quasi sentito l’odore. E come mai mi era successo nella vita, in un abbraccio tra Buffon e Chiellini, la maglia bianconera mi è sembrata azzurra. Per soli 5 secondi, lo giuro.

 

 

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By Cristiano Carriero


Commenti

  1. massimocucchiara ha detto:

    ottime considerazioni,Cristiano. Detto da juventino, per evitare fraintendimenti. La fame di vittorie, di squadra e personali, l’ambizione di alzare continuamente piu’ in alto l’asticella, in un gara con se stessi, senza limiti di tempo,di eta’. Una passione divorante per il proprio lavoro, l’orgoglio di esserci ,sempre, di misurarsi con le generazioni che arrivano, a folate, per scalzarti dal piedestallo.della gloria. E’ un guerra , antica, come l’uomo , che attraversa il buio dei secoli. E’ la lotta per la conservazione della propria identita’, per l’affermazione di se’. Esaltante.

    • FLAVIO ha detto:

      X QUESTO LA JUVE È AVANTI ANNI LUCE RISPETTO ALLE ALTRE SOCIETÀ

    • Piero ha detto:

      Sono in sintonia

    • rosario galeno ha detto:

      Si…. è vero , quando si ha questa grinta e questa determinazione si può anche perdere una partita ma rimane la grande volontà di vincere sempre Sarebbe appena giusto non dico ,tifare nelle competizioni europee una squadra diversa dalla tua, ma almeno non gufargli contro . Battere tedeschi inglesi spagnoli francesi etc. penso sia meglio che uscirne sconfitti

    • Biagio ha detto:

      Concordo con Cristiano, è vero, sono Juventino, è successo anche a me, di vedere l’azzurro con altre squadre Italiane quando hanno vinto battaglie come quella della Juventus a Wembley. Grazie per la testimonianza di Cristiano. E sempre forza squadre Italiane nelle competizioni Europee!!!

  2. Marco ha detto:

    Ho la pelle d’oca.

    • Giuseppe ha detto:

      Fate come me, tifate per tutte le italiane. Io tifo Juve ma aspetto il milan in champions, che mi ha dato tante soddisfazioni ( a parte la finale del 2003), nella mia tappa all’estero, e così l’inter del triplete, sapete come ho sbeffeggiato i colleghi tedeschi, spagnoli…quest’anno mi farebbe piacere che lo scudetto lo vincesse il Napoli, coppa italia il milan e la champions finalmente la juve, in finale con real o bayern o anche barcellona, ai calci di rigore, pareggio al 95 di Chiellini, con la juve in 9, buffon che para tre rigori, il massimo della goduria. Tifare contro l’italia e le squadre italiane in europa è da provinciali

      • Massimo Cucchiara ha detto:

        Da juventino a juventino (?), detto con tutta la bonomia , la simpatia del caso: non mi spingerei così lontano , direi oltre le colonne d’Ercole, del tifo…Rispetto, lealtà, questo si’, anche riconoscimento del merito. Ma strepitare per un goal di Cutrone non è propriamente da vero tifoso juventino. Con simpatia

      • MarcoM ha detto:

        Giuseppe, Senza offesa, ma se fuori di testa.

      • Davide Toffolo ha detto:

        Se tutti i tifosi la pensassero come te, tornerei a seguire il calcio! Complimenti

      • Silvio ha detto:

        Questo é il toro però…

  3. Francesco ha detto:

    Complimenti, sarò di parte, ma da brividi

  4. Luana ha detto:

    Complimenti per il pezzo. Bellissimo.

  5. FrancescoMan ha detto:

    Complimenti bellissimo pezzo, davvero uno di quei momenti (purtroppo ormai pochi) in cui lo sport diventa poesia e comunica al di la dei colori e delle preferenze. W lo sport, W questi momenti. Che siano nel calcio o qualsiasi altra diciplina sportiva.

  6. Oscar ha detto:

    Con tutto il rispetto, io odio la Juve ma non per i suoi giocatori ma per la sua dirigenza e ancor di più per la sua tifoseria. Prendendo la più recente partita, quando subisci per 87 minuti e in quei soli tre minuti scrivi un altro finale, non puoi dire meritato oppure siamo stati più forti. Umiltà e obiettivita’ mancano nel DNA dei juventini per questo li odio e gli tifero’ sempre contro.

    • Andrea ha detto:

      Vedi caro Oscar, il tuo odio ti acceca e ti fa essere poco obiettivo, proprio come la maggior parte dei tifosi dell’antijuve. La partita è cambiata al 60’ con il predominio così schiacciante della Juventus come non lo è stato prima del Totthenam. Comunque tant’è. Ma sappi che l’odio consuma l’anima.
      Un abbraccio affettuoso

    • Thomas Enrico ha detto:

      Uno che parla di odio in un contesto calcistico o sportivo è ignorante o ritardato.
      Non vali neanche la pena di essere letto e la tua considerazione é banale e guidata dall’ignoranza

      • Mauro ha detto:

        Esatto!!! Parlare di odio in un contesto sportivo (soprattutto da tifoso seduto iin poltrona e neanche da diretto avversario) è proprio da troglodita…si parla di cambiamento e solidarietà in seguito alla tragedia di Astori ma poi leggi queste perle di ignoranza …

    • Thomas Enrico ha detto:

      Tra l’altro uno che parla così può giusto essere interista o napoletano.
      Comunque un provinciale che sr vince un anno si monta la testa e il secondo lotta per non retrocedere o ripianare la situazione economica

    • Stefano ha detto:

      Non è da me rispondere ai commenti, ma questa volta non ho resistito. Da Juventino ti dico che non puoi fare di tutt’erba un fascio , non abbiamo meritato la qualificazione per tutto il primo tempo e metà del secondo, però posso dirti con tutta tranquillità che questa è una squadra che non molla, questa è una squadra che ci crede sempre anche quando sembra essere tutto contro, anche quando i giocatori non sono in forma, quando sei sotto 1-0 e sei a Wembley con 80.000 persone che ti fanno il tifo contro e non tocchi palla per più di metà partita. Ecco la Juventus che riesce a ribaltare la situazione.
      SE QUESTA NON È UNA GRANDE SQUADRA IO MI CHIEDO QUALI SIANO LE GRANDI SQUADRE!
      È una squadra che quando sente l’odore del sangue azzanna la preda, non le concede scampo.”

      • Antonio ha detto:

        Ciao scusa se mi permetto ma squadre migliori della Juve ce ne sono anche in italia caro….e se siete obbiettivi e sportivi oltre che gobbi dovete ammetterlo,se una squadra si chiama tale deve vincere le partite 11 contro 11 ricordalo sempre e ad ogni partita sportivone!!

    • Luca ha detto:

      Scrivi “odio ancor di più per la sua tifoseria”… Ma che frase è? Conosci tutti i 10 e passa milioni di tifosi in Italia e non so quanti nel mondo per dire “li odio tutti”? Io sono juventino, mi ritengo una persona perbene perchè non arriverei mai a pensare di ODIARE TUTTE le persone che tifano una determinata squadra. Il tuo commento è di una “cecità” estrama (per non dire altro, visto che, ripeto, mi ritengo una persona perbene). Con persone come te questo non sarà mai uno sport ma una guerra. Che tristezza

  7. Ciccio ha detto:

    Pochissimi come loro di come sono attaccati alla propria maglia. .

  8. Franco Abate ha detto:

    Onore al tifoso juventino che è stato obiettivo è che tifa tutte le squadre italiane come me dà sempre……
    io dico si allo sfottò in Italia ma quando si gioca in campo internazionale siamo tutti italiani!!!
    Forza Juve e forza tutte le squadre italiane quando giocano all’estero.

  9. Franco Abate ha detto:

    Onore al tifoso NON juventino che è stato obiettivo è che tifa tutte le squadre italiane come me dà sempre……
    io dico si allo sfottò in Italia ma quando si gioca in campo internazionale siamo tutti italiani!!!
    Forza Juve e forza tutte le squadre italiane quando giocano all’estero.

  10. marco ha detto:

    Condivido TOTALMENTE l’articolo. Ho avuto le tue stesse sensazioni. Anche io sono antijuventino ma, giuro, ho avuto le tue stesse sensazioni…nello stesso momento. C’è però una cosa che mi permetto di aggiungere e che serve, credo, a capire perché siamo antinuventini e siamo quasi costretti a giustificarci quando parliamo bene dei gobbo. Il motivo è il perché due grandi calciatori italiani giochino con la Juventus. La Juventus è la squadra che ha cannibalizzato il campionato italiano e lo ha fatto con la prepotenza di un potere economico non pareggiabile per le altre squadre. Inoltre un potere economico conquistato in maniera non troppo limpido nei decenni passati. Quindi, per concludere: condivido tutto…ma non dimetto la storia del calcio italiano.

    • Thomas Enrico ha detto:

      Ecco l’ennesimo ignorante che parla di fatturati chiudendo entrambi gli occhi.
      La Juventus non ha trovato i soldi sotto l’albero, dal 2006 ha dovuto ricostruire un marchio e di soldi non ne giravano.
      Con programmazione, sacrifici e VITTORIE sono tornati ad essere ricchi e potenti.
      Quindi parlare di “cannibalizzare il campionato con strapotere economico” va bene, ma se mi fai intendere che la Juve vince per soldi o potere sei ignorante e basta.
      P.S. se squadre come Napoli, Inter e Milan avessero fatto lo stesso lavoro il campionato non sarebbe così dispari.
      E con le milanesi, negli ultimi anni, si è proprio dimostrato questo, puoi avere quanti soldi vuoi; Ma se sei una società ridicola non vai da nessuna parte.

    • Thomas Enrico ha detto:

      E il potere economico l’hanno conquistato nella maniera più limpida possibile.
      Ma uno che probabilmente non ha mai avuto in mano un conto economico perchè si butta in disquisizioni di questo tipo?
      Sei il classico antisportivo, complottista e provinciale che prova a nascondersi dietro ad una finta presa di umiltá, lucidità e sportività…ma solo un deficiente crederebbe alla genuinità delle tue parole.

  11. Simone ha detto:

    Volevo solo precisare che gli stessi giocatori di cui state giustamente ammirando e lodando sono ripartiti dalla serie B assieme a uno che si chiamava DEL PIERO MARCHISIO ECC.. anche se non vinceranno la champions sempre ONORE

    • Stefania ha detto:

      Vorrei che sul piedistallo dell’Olimpo ci fossero altre squadre Italiane.
      Da Juventina tipo per tutte le squadre Italiane che giocano le coppe … non posso fare diversamente, prima di tutto mi sento Italiana!

  12. Luciana ha detto:

    Amore e passione per il proprio lavoro (qualunque esso sia): diventa parte concreta del proprio vissuto quotidiano

  13. Mario ha detto:

    Da Juventino (non accanito) pensi che io sia contento di vedere 7,8,9 undicesimi di squadra non italiani per poter vincere o comunque giocarsela, costretti a fare fatturati per averli quei giocatori? Pensi che non provi orgoglio per i bravi giocatori italiani sparsi nelle diverse formazioni; pochi, spesso un po subito montati, ancor più rapidamente bastonati, quando in nazionale facciamo fatica anche con squadrette? La riflessione si aprirebbe ad altri settori della società. Meglio lasciar perdere. Scusa l’intromissione.

  14. Stefania ha detto:

    Gli antijuventini sono solo tifosi invidiosi che non trovano nella loro squadra soddisfazione . Il campionato italiano è quello che è perché lè squadre italiane invece di cercare Fenomeni (E ce ne sono) all’interno delle giovanili, fanno acquisti all’estero. La Juve ha sempre puntato su i ns ragazzi… e poi eccole le soddisfazioni… basta guardare lBuffon e Chiellini!!! Grazie ragazzi!!

  15. Steve ha detto:

    Sicuramente un bell’articolo, complimenti anche per l’italiano corretto di questi tempi é merce rara…
    Detto ciò un’enorme “MA” incombe su tutto quello che hai appena scritto;
    Ma ci sono milioni di tifosi che serbano rancore nei confronti di questa squadra per le ingiustizie subite negli ultimi 100 anni di calcio.
    Quindi Scusatemi se interrompo la poesia della maggior parte degli interventi letti fino ad ora… MA io non riuscirò Mai a gioire per una vittoria della Juventus.
    Grazie

  16. Sauro ha detto:

    Anch’io da non juventino voglio condividere il commento iniziale sull’argomento, con l’aggiunta di una motivazione per me molto importante: la NON presenza di giocatori italiani nella gran maggioranza delle squadre comporta un certo ” distacco” dei tifosi, specialmente in campo internazionale

  17. Gianni ha detto:

    Il tuo è un commento da sportivo e non da tifoso. Parole di ammirazione ma anche da ammirazione, non è da tutti capire certe azioni. Io sono Juventino dal 1958 e i colori bianconeri mi sono entrati nel cuore per merito di Omar Sivori, mi colpì il fatto che andava in campo senza parastinchi e con i calzettoni calati, pronto a ricevere zampate negli stinchi per la sua squadra.
    L’atteggiamento della Juventus è sempre stato quello e sinceramente non capisco perché le altre compagini non facciano altrettanto. C’è riuscito il Milan per un po’ di tempo ma poi si è perso, forse proprio per questo Maldini rifiutò la dirigenza.
    Comunque grazie delle tue parole, a noi Juventini ci gratificano, ma mi auguro che possano trovare la stessa spinta anche le altre squadre italiane, perchè innanzi tutto siamo ITALIANI.

  18. vincenzo ha detto:

    La Juventus, gentili ascoltatori, è una squadra incredibile. Manca una vita alla fine di questa partita. Ma la Juventus come al solito fino alla fine come dicono i suoi tifosi, non c’è niente da fare. Questa è una squadra che non molla, questa è una squadra che ci crede sempre; anche quando sembra tutto contro, anche quando i giocatori non sono in forma, anche quando sei sotto di 1-0, anche quando sei a Wembley, con 80.000 persone che ti fanno il tifo contro, non toccando palla per più di metà partita.

    Eccola qui la Juve, che riesce a ribaltare la situazione. Se questa non è una grande squadra, io mi chiedo quali siano le grandi squadre.

    (cit. Francesco Repice)

  19. Rocco ha detto:

    Condivido Pienamente…
    Quando sei fuori dall’ Italia..sei SOLO un Italiano.
    Da emigrante in terra Americana da più di 30 anni so che cosa vuol dire credetemi.
    Allora specialmente fuori dai nostri confini FORZA ITALIA…SEMPRE!!
    Ciao a tutti e Difendiamo i nostri colori…gli Americani sono maestri in questo…

  20. antonio ha detto:

    Lasciamo perdere la parola odio, che trattandosi di calcio non dovrebbe essere nemmeno concepita (e non unicamente a proposito del calcio…). Credo che la testimonianza più grossa della giustezza delle parole di Cristiano sia racchiuse nello scroscio di applausi che ha accolto l’arrivo della delegazione juventina a Firenze per i funerali di Davide Astori, per la risposta di Buffon alla folla e per l’abbraccio, ricambiato, di Chiellini (ex) ai tifosi viola. La triste vicenda di Astori, la reazione del mondo del calcio (e non solo), la strategia annunciata di Malagò (stop al mercato prima dell’inizio del campionato), la faccia pulita di Di Biagio (uno che sa cosa vuol dire giocare in Nazionale, piangere a dirotto per un rigore sbagliato e superare lo shock nel segnare quello successivo, altrettanto importante) e, non ultimo, la vittoria di Wembley, mi auspico siano i primi segnali per la ripartenza del nostro calcio che, avendo toccato il fondo, ora non può che iniziare a risalire. C’è bisogno di concetti ed emozioni positive, e se, piano piano, le persone che “fanno” il calcio (amministratori, sportivi, tifosi, giornalisti, presidenti, dirigenti, tecnici, allenatori e, soprattutto, calciatori) recepiranno questo messaggio, cominciando a metterlo in atto (come hanno fatto in questi giorni, perché così è!), il futuro potrebbe diventare, finalmente, roseo.

  21. Domenico ha detto:

    Sono juventino ma il calcio mi ha definitivamente deluso dalla vicenda di calciopoli. Non guardo più una partita di calcio da oltre 10 anni (mondiali a parte) e sono ormai lontani i tempi in cui partivo dalla Calabria per vedere le partite della Juventus. Leggendo questo articolo ho provato sensazioni (brividi) che non provavo da allora…..che dirti? Grazie!

  22. Alessandro ha detto:

    Semplicemente la Juventus negli ultimi 3/4 anni ha arricchito il suo bagaglio d’esperienza in Europa, anni fa nn avrebbe passato il turno, chiaro che avere giocatori come dybala e higuain, oltre ai sopracitati, aiuta

  23. Luigi Libralato ha detto:

    grazie di questa bella testimonianza di un vero sportivo italiano!

  24. Valex ha detto:

    Sono juventina, mio marito tifa Inter, mio padre Napoli, mio suocero Milan.
    Gli sfottò sono giornalieri ma in campo internazionale tifo sempre la squadra italiana!
    Purtroppo quando noi parliamo di mentalità Juve intendiamo quella fame che ti divora fino alla fine, finché non si sente il triplice fischio, finché c’è un pallone ancora da giocare noi continuiamo a testa bassa perché vogliamo prenderci tutto!
    Questo non piace a chi non ha il carattere per lottare fino all’ultimo secondo disponibile, a chi si tira indietro.
    Essere juventini vuol dire essere odiati perché vincenti, più ci odiate, più vorremo vincere ogni singolo trofeo!
    Buffon e Chiellini in quel momento hanno personificato questo fuoco che ci fa desiderare di mettere tutto quello che abbiamo per arrivare al nostro obiettivo!
    La gara è sempre con noi stessi, per essere sempre migliori!

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