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Tutte le statistiche più interessanti di Belgio-Giappone

BELGIO-GIAPPONE STATISTICHE – Belgio-Giappone ha regalato grandi emozioni, con una gara che sembrava quasi chiusa in favore dei nipponici che, però, hanno poi subito (anche in maniera piuttosto ingenua) la rimonta da parte dei Diavoli Rossi. Ovviamente, la gara ha riservato alcune statistiche importanti, singolari o addirittura divertenti: ecco le migliori, provenienti (per la maggior parte) da Opta Paolo.

Belgio-Giappone, le statistiche più interessanti del match

Iniziamo con il primo tempo bloccato del Belgio: i fiamminghi, infatti, hanno giocato ben 26 palloni nell’area difensiva avversaria, tirando però soltando in due occasioni e mostrando, dunque, poca concretezza. La naturale conseguenza di ciò è stata la prima rete subita da parte del Giappone. Una rete storica, quella di Haraguchi: si tratta, infatti, della prima rete siglata dal Giappone in una fase a eliminazione diretta di un Mondiale. Anche quella di Vertonghen, a suo modo, risulta essere stata una segnatura storica: questo perché stiamo parlando del gol di testa segnato da maggiore distanza dal 1966 in un match dei Mondiali. Nello specifico, il difensore ha segnato da 18,6 metri di distanza dalla porta giapponese. Alla fine, però, il Belgio l’ha portata a casa dopo un contropiede maturato da una folle gestione di un calcio d’angolo dei nipponici  (in particolare di Honda, ex numero 10 del Milan per qualche anno nei tempi recenti) nell’ultimo minuto di gioco. In particolare, la Nazionale di Martinez è la seconda squadra a rimontare 2 gol e vincere durante una partita dei Mondiali a eliminazione diretta: l’altra, per la cronaca, è stata la Germania Ovest nel 1970 contro l’Inghilterra. Con la vittoria di oggi, inoltre, il Belgio conquista il suo secondo quarto di finale consecutivo ai Mondiali, nel quale sfiderà il Brasile: anche nel 2014, peraltro, gli europei incontrarono una squadra sudamericana, in quel caso l’Argentina. Anche in questo caso, si tratta di una prima volta storica. Per il Giappone – come per il Belgio – continua invece la maledizione degli ottavi: questa Nazionale, infatti, non è mai arrivata oltre nella sua storia in Coppa del Mondo. Infine, un dato molto singolare: entrambi i giocatori inseriti in campo da Martinez, ovvero Fellaini e Chadli, hanno segnato gol decisivi, rispettivamente per il 2-2 e il 3-2.

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