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Che fine hanno fatto

CHE FINE HANNO FATTO – Davide Chiumiento, il Del Piero svizzero

DAVIDE CHIUMIENTO – Su Chiamarsi Bomber esordisce oggi una nuova rubrica, “Che fine hanno fatto”: ci si dedicherà a tutti quei calciatori improvvisamente spariti dai radar che conta o, ancor peggio, che non hanno mantenuto le promesse fatte (dalla stampa o da loro stessi) a inizio carriera. Nel primo episodio andiamo indietro nel tempo a ricercare un calciatore che pareva potesse spaccare il mondo con la maglia della Juventus ma che, a conti fatti, non si è mai segnalato per eccessiva brillantezza. Stiamo parlando, nello specifico, di Davide Chiumiento, centrocampista svizzero che pareva destinato a una grande carriera ma che ha finito per eclissarsi praticamente subito.

Che fine hanno fatto, episodio 1: Davide Chiumiento

Classe 1984, Chiumiento viene acquistato giovanissimo dalla Juventus, innamoratasi di lui dopo averlo visto in azione con il San Gallo. Il ragazzo non ha particolari caratteristiche fisiche ma presenta una qualità che, apparentemente, sembra sopra la media nel suo ruolo di centrocampista offensivo. E in effetti questa qualità emerge tutta con la Primavera della Juventus, con la quale vincerà – da protagonista – due Trofeo di Viareggio consecutivi nel 2003 e nel 2004. Proprio in quest’ultimo anno Chiumiento sembra ormai pronto per il salto di qualità e colleziona anche le prima presenze ufficiali con la Juventus in campionato contro l’Ancona e in Champions League contro il Deportivo La Coruna. La Juventus, convinta di aver trovato ormai un campione fatto in casa anche in virtù del soprannome di “Del Piero svizzero” maturato in quegli anni, lo spedisce in prestito a farsi le ossa per poi contare di riaverlo con un po’ di esperienza in più. La maglia è sempre bianconera ma stavolta si tratta di quella del Siena: nella stagione 2004-2005 lo svizzero scende però in campo solo 16 volte, realizzando una sola rete contro il Messina. Il campionato con il Siena lo vede vivere più ombre che gioie: la Juventus, dunque, azzarda un altro prestito, stavolta all’estero. Chiumiento si accasa infatti al Le Mans, club della Ligue 1 francese. Anche qui, però, le cose non vanno per il meglio: il giocatore vede il campo leggermente di più (22 volte) ma non migliora il suo score realizzativo: una sola rete, contro il Marsiglia. La Juventus dunque lo manda in prestito per la terza volta di fila: in questo caso si tratta di un ritorno in patria, con lo Young Boys che prova a credere in lui. Anche nell’annata 2006-2007, però, Chiumiento segna un solo gol giocando peraltro una partita in meno. A questo punto i bianconeri decidono di dire basta: l’avventura dello svizzero alla Juventus termina dopo due sole presenze ufficiali con la maglia del club.

Davide Chiumiento

Il post Juventus

Chiumiento prova a dare una sterzata alla sua carriera ripartendo di nuovo dalla Svizzera e firmando un contratto triennale con il Lucerna. Nel triennio trova finalmente la titolarità per la prima volta da professionista e colleziona anche una presenza con la Nazionale, in una gara contro l’Uruguay. Il treno dei grandi è però ormai passato e lo stesso Lucerna lo lascia appiedato dopo tre stagioni. Per le due stagioni seguenti il ragazzo cerca addirittura l’avventura in Canada, andando a giocare tra le fila dei Vancouver Whitecaps. Infine, torna in Svizzera per accasarsi al Lugano fino al 2017. Attualmente è svincolato e, a 33 anni, cerca probabilmente una squadra con cui terminare la carriera. Una parabola discendente per chi doveva essere come Del Piero ma che, invece, non ne ha saputo raccogliere l’eredità.

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