United colors of Udinese. In allenamento si studia… la lingua

Non è ancora scesa in campo, ma quest’anno l’Udinese può già vantare un record. Con 17 nazionalità distribuite in quattro continenti, i friulani hanno la rosa più cosmopolita d’Europa. Saliamo addirittura a 18 bandiere aggiungendo l’emergente allenatore spagnolo Julio Velàzquez, vera e propria scommessa proveniente dall’Alcorcon.

Un crogiolo di lingue e culture che potrà certo arricchire il Club, ma che nel breve sta presentando nuove necessità. Per esempio individuare un idioma condiviso, che non sia solamente quello universale del pallone. Per questo lo stesso nuovo tecnico, primo a dover comunicare con le maggiori chiarezza e immediatezza possibili, ha varato un nuovo metodo di allenamento.

Da oggi tra una seduta tattica, il lavoro atletico, e un’esercitazione tecnica si farà lezione d’Italiano. Così, sul campo. Nello staff è stato infatti inserito un insegnante di lingua che parteciperà attivamente agli allenamenti, cercando di evitare che l’olandese Avest e il venezuelano Machis, per esempio, passino delle buone mezzore l’uno di fronte all’altro scambiandosi unicamente incomprensibili cenni con la testa.

Il calcio è più che mai specchio del mondo globale che dovrebbe abbattere barriere piuttosto che ergerne di nuove, e l’Udinese non è certo l’unica squadra a fare notizia. Pensate che il Wolverhampton, costruito dal lavoro di Jorge Mendes, avrà quest’anno in rosa più portoghesi rispetto a Porto, Lisbona e Sporting.

Ah, quanto sarebbe stato bello poter sentire Totò Di Natale caricare i compagni con un bel discorso pre-partita. E lì non c’è insegnante o interpreta che tenga.

GUARDA ANCHE:

Dopo “l’allenamento” dei 20mila la prima tripletta. Ibra è sempre Ibra (VIDEO)
Niente rivoluzione. Le squadre B sono un vero e proprio flop.
savanna samson
Savanna Samson, la nuova lady Ferrari con un passato nel porno (FOTO E VIDEO)

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I più letti