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L’Atalanta sfida il Copenaghen di Solbakken: l’uomo tornato dall’aldilà

La storia del tecnico norvegese Stale Solbakken è ai confini della realtà. 17 anni fa il tecnico fu ritenuto clinicamente morto, poi il miracolo..

Stasera l’Atalanta ha giocato l’andata di Europa League contro i danesi del Copenaghen. Ma per noi che siamo amanti del mistero e delle curiosità, questa sarà partita di Solbakken.

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CHI È STALE SOLBAKKEN?

Prima che vi fiondate su wikipedia a cercare questo nome, chiariamo subito che è l’allenatore del Copenaghen da ormai 5 anni (ma l’aveva già allenata in precedenza). Sulla panchina della squadra della capitale danese ha vinto ben 6 scudetti e 2 coppe nazionali. Oltre ad aver vinto lo scudetto a Copenaghen anche da calciatore. Insomma, tra i due c’è una bella storia d’amore che va avanti da tanti anni.

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COME LAZZARO 

Perché la storia di Solbakken è particolare? Perché 17 anni fa fu dichiarato clinicamente morto. Era il 13 Marzo 2001 quando durante un allenamento, il norvegese, all’epoca 33enne, crollò per terra in seguito a un arresto cardiaco. Il medico sociale del Copenaghen lo dichiarò morto ancor prima che arrivasse l’ambulanza. Per 8 minuti il suo cuore smise di battere, salvo poi riprendere mentre il giocatore era sull’ambulanza che lo stava trasportando in ospedale. I dottori lo definirono un miracolo.

L’arresto cardiaco si scoprì causato da un difetto cardiaco mai rivelato prima. Dopo qualche giorno di coma, Solbakken si riprese del tutto ma gli venne installato un pacemaker. Ovviamente fu costretto a lasciare il calcio giocato e a darsi alla carriera da allenatore. Strada che gli ha permesso di diventare l’allenatore più vincente del campionato danese con 7 scudetti vinti e 4 coppe nazionali. Una splendida storia in stile Hollywood. Al ritorno tutti noi tiferemo Atalanta per ovvie ragioni, ma in generale facciamo un grosso in bocca al lupo a Solbakken, l’uomo tornato dall’aldilà.

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