L’arbitro di Turchia-Svezia: “Guardo le immagini. Se ho sbagliato ti do 2 rigori”

In Nations League non c’è ancora il VAR, arriverà nella fase finale, ma forse sarebbe stato meglio anticipare l’introduzione dello strumento tecnologico alla fase a gironi.

Scenario. Turchia e Svezia si giocano il proprio destino nella nuova competizione per selezioni nazionali. I padroni di casa vengono sconfitti per 1 a 0, rete su rigore di Granqvist, e sono condannati alla retrocessione in serie C, mentre grazie ai 3 punti gli scandinavi hanno ora la possibilità di salire nella prima serie battendo la Russia nell’ultima gara.

Fin qui niente di particolare. Questa partita è però diventata un caso in seguito alle dichiarazioni rilasciate al media nazionale Aftonbladet a fine partita dall’attaccante svedese Marcus Berg,

“A fine primo tempo sono andato a protestare con l’arbitro (il romeno Istvan Kovacs) per un fallo da rigore su di me che non ha segnalato. Ci siamo seduti nello spogliatoio, dove gli ho spiegato il mio punto di vista, e lui mi ha promesso: Vado a rivedermi le immagini, se dimostrano che in quell’azione ho sbagliato ti do due rigori nel secondo tempo.”

Nel secondo tempo arriva un calcio di rigore per fallo (netto, va detto) proprio su Berg. Granqvist trasforma, e la Svezia vince.

“Ce ne ha dato uno solo, ma abbiamo vinto comunque e va bene così – ha proseguito l’attaccante scandinavo –  Penso che anche quello concesso sia solare e, avrebbe potuto anche darcene un altro.”

https://www.youtube.com/watch?v=plP5jS2QJz8

Rigore solare o meno, l’uscita di Berg ha messo certamente in imbarazzo la Uefa. La Turchia ora medita il reclamo, soprattutto considerando che le dichiarazioni arrivano direttamente da un avversario, che avrebbe certamente avuto tutte le ragioni per non riportare un episodio simile.

 

 

 

 

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