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Ramos positivo all’antidoping a Cardiff? Ecco cosa accadde quella notte

Football Leaks colpisce ancora, e questa volta le rivelazioni interessano direttamente il calcio italiano. Il tedesco Der Spiegel e il francese Mediapart hanno rivelato di essere in possesso di mail e documenti in merito alla positività ai controlli antidoping di Sergio Ramos effettuati dopo la finale di Champions di Cardiff, vinta dal Real contro la Juventus.

Il caso sarebbe stato poi subito archiviato dalla UEFA. Il farmaco proibito riscontrato nelle analisi è un antinfiammatorio chiamato Desametasone. Ma cos’è successo? Secondo la giustificazione ufficiale inviata dal giocatore in una mail di risposta agli organi della UEFA che gli comunicavano la positività, la responsabilità dell’errore è da imputare al medico del Real Mikel Aramberri.

Alla vigilia della gara Aramberri aveva somministrato a Ramos due dosi del medicinale, una alla spalla e una al ginocchio. Pratica ammessa se comunicata sulla scheda da compilare prima di effettuare il test. Ma nella concitazione per i festeggiamenti e per la visita, proprio nella saletta antidoping, di Juan Carlos I e del primo ministro Mariano Rajoy, il medico ha indicato il nome di un altro medicinale. Il Celestone Cronodose.

La UEFA, una volta ricevuta la comunicazione di Sergio Ramos, ha accolto la giustificazione e chiuso la pratica. Il Real Madrid, con un comunicato ufficiale, parla di prassi rispettata e nessuna violazione. Il caso però, è destinato a far parlare ancora parecchio.