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Perché Juan Roman Riquelme manca tantissimo al calcio (VIDEO)

In Argentina e Sudamerica Juan Roman Riquelme è una leggenda assoluta. Per numeri personali (80 gol da trequartista puro e un’infinità di assist) e vittorie (5 campionati argentini, 3 Libertadores, 1 Coppa Intercontinentale) con il Boca, l’uomo che chiamano El Mudo non ha veramente nulla da invidiare a chiunque altro al di là dell’Oceano.

Anche le sue statistiche europee in realtà non sono niente male. La breve e poco soddisfacente esperienza al Barcellona ne ha certamente condizionato il giudizio, ma i 4 anni con il Villarreal (dal 2003 al 2007) sono stati distinti da altissimo rendimento e qualità.

Nella seconda stagione con il sottomarino giallo Riquelme mette a referto 15 gol e 11 assist in Liga, è eletto da Marca “giocatore più artistico” del campionato (premio poeticissimo), e viene candidato per il Fifa World Player. L’anno successivo raggiunge addirittura le semifinali di Champions League eliminando l’Inter ai quarti di finale e fermando la propria corsa sul dischetto del Madrigal.

Il celebre rigore sbagliato con l’Arsenal pone di fatto fine all’esperienza in Europa di Roman, che pochi mesi dopo torna in Argentina. Con il Boca rivince tutto da protagonista, e chiude nel 2015 la carriera con la maglia dell’Argentinos Junior, dove è cresciuto nel settore giovanile, riportando i biancorossi di Buenos Aires nella massima serie nazionale.

Questa è la stupenda carriera, anche in numeri, di Juan Roman Riquelme. Ecco, ora prendete tutto questo e dimenticatelo. Perché quello che manca di lui sono le immagini, gli istanti. Gol a valanga li fanno in tanti, anche di molto belli. Dribbling, assist e giocate di tecnica e intuito non possono certo sparire con il ritiro di un calciatore, per quanto creativo e visionario.

Eppure alcuni degli istanti, e alcune delle immagini che state per vedere qui sotto difficilmente li rivedrete ancora. Fuori dalla retorica e dal romanticismo forzato. Osservatele pure con distanza (per molti non sarà la prima volta) e comunque saranno sempre spiazzanti. Sempre da riavvolgere e rivedere per capire del tutto.

In questo senso sì, a chi ama vedere il calcio, e la scelta del verbo non è casuale, uno come Riquelme manca davvero come l’aria. La “doppia suola” sul grandissimo Mario Yepes, senza perdere quell’aria da torero triste, è davvero pornografia…

https://www.youtube.com/watch?v=DLo4bHNW7VM