CHE FINE HANNO FATTO - Luca Mondini, il nomade della porta
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Che fine hanno fatto

CHE FINE HANNO FATTO – Luca Mondini, il nomade della porta

Luca Mondini è un ex calciatore "normale", rimasto nel cuore di alcuni ma anche relativamente sconosciuto agli appassionati meno ferrati

Può un calciatore aver militato per Inter, Lazio, Napoli e Sampdoria ed essere poco ricordato dal tifo generale? Purtroppo sì. Questo, nello specifico, risulta essere il caso di Luca Mondini, portiere che ha giocato in un’infinità di squadre (qualche volta anche da titolare) senza però mai riuscire davvero a emergere nonostante le sue qualità gli avessero consentito di farsi un nome nelle serie professionistiche italiane. Come tanti altri, Luca Mondini è un ex calciatore “normale”, rimasto nel cuore di alcuni ma anche relativamente sconosciuto agli appassionati meno ferrati del mondo del pallone.

CHE FINE HANNO FATTO, episodio 35: Luca Mondini

Nato a Parma nel 1970, Luca Mondini finisce quasi subito a giocare nelle giovanili dell’Inter. Il ragazzo viene mandato in prestito allo Spezia (per 2 anni) e poi al Como e alla Fidelis Andria, giocando praticamente sempre titolare e facendo vedere delle ottime doti atletiche, unite a un grande senso della posizione. Dopo qualche anno di apprendistato Mondini torna all’Inter nella stagione 1994-1995, magari per cercare di convincere la società a dargli una chance concreta. Purtroppo per lui, Mondini ha davanti a sé un’istituzione come Gianluca Pagliuca e rimane per tutta la stagione in panca.

Così, per Mondini si chiudono definitivamente le porte dell’Inter: il portiere viene acquistato a titolo definitivo dal Vicenza, con cui vincerà la Coppa Italia 1996-1997 e giocherà 64 gare in campionato, approcciando quindi la Serie A. Guidolin però finisce per preferirgli Pierluigi Brivio e quindi Mondini si accasa al Treviso per la stagione 1997-1998, giocando 27 gare. Nel 1998-1999 si apre potenzialmente una nuova occasione interessante per Mondini, che gioca sempre in Serie B ma stavolta nel Napoli, club di tradizione ma appena retrocesso. Mondini giocherà in 21 occasioni e vedrà gonfiarsi la rete alle sue spalle per ben 28 volte, con gli azzurri che svolgeranno un campionato piuttosto anonimo. Vero e proprio nomade del calcio, Mondini cambia quindi nuovamente squadra andando a fare il terzo portiere nella Lazio: con la concorrenza di Marchegiani e Ballotta non gioca mai ma arriva a vincere Scudetto e Coppa Italia proprio con i laziali. Nella stagione successiva torna a Napoli dopo il prestito, giocando 3 gare e prendendo 4 gol, per poi finire a fare la riserva Mancini e Fontana. Nel 2001-2002 finisce in un altro club di tradizione, ovvero la Sampdoria, di nuovo in Serie B: tante presenze ma poi arriva lo svincolo a fine stagione.

Gli ultimi anni da calciatore di Mondini sono ancora all’insegna del peregrinaggio: con Reggiana e Cremonese, per svariati anni, gioca spesso titolare. Poi arrivano il ritorno allo Spezia, l’approdo a Padova, il rientro in Campania ma con il Benevento e l’ultima avventura con i Crociati Noceto. Attualmente Luca Mondini è preparatore dei portieri delle giovanili del Pro Piacenza, dopo aver svolto lo stesso ruolo per anni al Parma. Un vero e proprio giro d’Italia per tutta la sua carriera, persino vincente ma di certo non indimenticabile.