La Polonia dei giovani: alla ricerca dei nuovi Piatek e Lewandowski

Gli Europei U21 di calcio conterranno tanti elementi di curiosità e mostreranno i giovani talenti che faranno la differenza nei prossimi dieci anni. Ai nastri di partenza della rassegna italiana ci sarà anche la Polonia, che non passa i gironi dall’edizione del 1994. Ai polacchi, infatti, non è servito organizzare in casa la rassegna di due anni fa. Nonostante i buoni impianti, l’ottima accoglienza, qualche idea interessante e una squadra fisica e aggressiva, i polacchi hanno rimediato un misero punticino e hanno chiuso all’ultimo posto un girone non proibitivo.

E dire che negli ultimi anni la Polonia poteva schierare giocatori fortissimi che hanno trovato in Italia la terra promessa. Ma il tempo nell’Under 21 per Milik, Zielinski, Linetty e tanti altri è finito e la Polonia non ha brillato. Ora la formazione è guidata da mister Michniewicz, campione di Polonia nel 2007, e avrà un girone ancora più difficile: affronterà il Belgio di Walem, la super-Spagna di Dani Olmo e i padroni di casa dell’Italia. Proprio dal campionato italiano viene il primo motivo di interesse di questa formazione. I giornali sportivi italiani, nelle ultime settimane, hanno celebrato le prestazioni positive del portiere che con tutta probabilità sarà il titolare dei polacchi. Il Drago di Polonia degli ultimi tempi non è più solo Wavel e non sta a Cracovia, ma in Toscana, ad Empoli. Si chiama Bartlomiej Dragowski. Sarà pronto a recitare un ruolo da protagonista anche in questo torneo?

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Assenti e punti fermi della Polonia

Non ci sarà Bartosz Kapuska, che già ha debuttato e militato nella nazionale maggiore: il trequartista biancorosso ha subito un brutto infortunio ed è rientrato dal prestito in Belgio, dove ha comunque giocato di più che nel Leicester City, proprietario del suo cartellino.

Infine un altro bomber da tenere in considerazione è Dawid Kownacki. Dopo un inizio di stagione altalenante con la Samp, il ragazzo è andato in prestito al Dusseldorf dove ha dimostrato di non aver scordato come “si fa gol”. Il prospetto c’è, tocca solo a lui credere nelle sue qualità. E se l’Europeo Under 21 fosse il suo banco di prova?

Molto passerà dalle prestazioni del collettivo polacco. Segnaliamo però due giocatori: l’uomo-ovunque del Legia Varsavia Sebastian Szymanski, capace di ricoprire almeno cinque ruoli fra centrocampo e attacco. E poi va tenuto conto di Karol Swiderski, fresco campione di Grecia con il Paok Salonicco. Dopo l’impresa con i bianconeri ellenici, il numero 9 della Polonia U21 è chiamato ad un’altra impresa. Strappare i punti utili a passare il turno sarà molto difficile per i polacchi: le avversarie sembrano davvero di un altro livello. Ma non bisogna sottovalutare il cuore e la determinazione dei polacchi, che hanno strappato la qualificazione al ben più quotato Portogallo. Chissà che una buona difesa guidata dal Drago, un contropiede, le zampate di Swiderski e un po’ di fortuna non regalino qualche soddisfazione ai biancorossi.

CALENDARIO DELLA POLONIA UNDER 21

Domenica 16 giugno: Polonia – Belgio (18:30 a Reggio Emilia)

Mercoledì 19 giugno: Italia – Polonia (21 a Bologna)

Sabato 22 giugno: Spagna – Polonia (21 a Bologna)

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