Bela: “Coppa d’Africa? No grazie, voglio la promozione con l’Albacete”

Ogni giorno un calciatore del continente africano si sveglia sognando la convocazione per la Coppa d’Africa, ma Jerémie Bela è differente. Lui ha infatti risposto “no” alla chiamata della Nazionale. Il motivo? Restare in Spagna e combattere per la promozione in Primera División dell’Albacete.

LEGGI ANCHE: La favola di Cazorla, dal rischio di amputazione del piede alla Nazionale

L’attaccante, di origini congolesi da parte di padre, angolane da parte di madre, ma nato e cresciuto in Francia, ha declinato la chiamata dell’allenatore dell’Angola Srdjan Vasiljevic. Decisione difficile ma presa per poter stare vicino ai compagni di squadra in Spagna e giocarsi la promozione. 

Jerémie Bela 

Jéremie, in passato, ha avuto modo di giocare anche per la Nazionale francese e congolese, il cuore l’ha portato poi verso la scelta della Nazionale angolana. Ma nonostante l’amore che prova per il suo paese d’origine non è riuscito ad abbandonare i compagni nel momento in cui si giocava una sfida così importante per la squadra ma anche per tutti i tifosi. 

“Sono molto orgoglioso e grato per questa chiamata, ma non posso lasciare la mia squadra ora. Abbiamo la possibilità di passare in Primera e questo è molto eccitante e una ricompensa per tutti, per il Club, per i fan e per i miei compagni di squadra. Non posso andare ora. La mia famiglia è felice della chiamata dell’Angola, in particolare mia nonna materna, è angolana e si sente molto orgogliosa. Ma prima devo portare l’Albacete in Primera, non posso lasciare i miei compagni da soli in un momento come questo”

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA