Difesa e ripartenze, le chiavi della Danimarca U21

Quattro anni fa la Danimarca aveva tra le mani una squadra fortissima. L’undici biancorosso si sciolse solo davanti ai cugini svedesi. Nella rassegna europea del 2015, in Repubblica Ceca, i danesi misero in mostra Viktor Fischer, Pione Sisto e soprattutto Jannik Vestergaard, che sarebbe finito anche nei migliori 11 del torneo. Una bella squadra dal futuro luminoso, interrotto due anni dopo da due ostacoli insormontabili: l’Italia di Bernardeschi e Donnarumma e soprattutto la Germania di capitan Arnold, che poi avrebbe vinto la rassegna.

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Come si presenta la Danimarca U21?

Anche stavolta il girone sarà duro, ma forse più equilibrato di due anni fa: i danesi affronteranno i campioni in carica della Germania, che deve riprogrammare la propria nazionale maggiore e ha un titolo da difendere. Ci sarà una Serbia alla perenne ricerca di un’identità calcistica, e l’Austria, che dell’agonismo e della forza fisica fa il suo manifesto tecnico.

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La scuola difensiva danese

Negli ultimi anni la scuola calcistica danese ha prodotto con regolarità ottimi difensori: Frederik Sorensen, visto alla Juventus e a Bologna, il già citato Vestergaard e soprattutto Andreas Christensen che si sta mettendo in mostra al Chelsea, dove a suon di ottime prestazioni si è guadagnato la finale di Europa League. I nuovi volti difensivi della Danimarca U21 sono Jacob Rasmussen e Rasmus Kristensen. Il primo fa il difensore centrale nell’Empoli, in prestito dalla Fiorentina, 15 presenze stagionali. Cresciuto fra Danimarca e Germania, si è tolto le prime soddisfazioni al Rosenborg, vincendo per due volte il campionato norvegese. Ora il suo cartellino è di proprietà viola, che l’ha lasciato al Castellani per farlo crescere in una società come quella empolese. Kristensen invece fa il terzino destro nell’Ajax dei miracoli di Ten Hag, anche se il titolare dei Lanceri sulla sua fascia è Mazraoui.

In avanti

Le altre certezze sono due: il capitano Mathias Jensen, che gioca (poco) nel centrocampo del Celta Vigo, dopo aver fatto tutta la trafila al Nordsjælland, e soprattutto il gioiellino d’attacco Andreas Skov Olsen. Stessa scuola calcistica del capitano, ala destra con licenza di rientrare sul suo piede sinistro e contratto in scadenza a giugno 2020. Fra gli ammiratori ci sono già la Roma, la Sampdoria e la Fiorentina. Dai suoi piedi passeranno le chance migliori di passare il turno per la Danimarca.

Mancherà un grande protagonista. Si chiama Jacob Bruun Larsen ed è una presenza fissa nel Borussia Dortmund, con 24 presenze e 2 gol nell’ultima stagione. Il ventenne danese ha provato a contendere la Bundesliga al Bayern Monaco fino all’ultima giornata, ma i bavaresi sono stati più forti. Ha già debuttato nella nazionale maggiore e sarà un punto fermo della Danimarca dei prossimi dieci anni, ma non ha giocato le ultime partite delle qualificazioni a questo Europeo U21 e pur avendo i requisiti d’età non parteciperà a questo torneo. Peccato, perché con lui e Skov-Olsen i danesi avrebbero avuto a disposizione una linea d’attacco imprevedibile. I biancorossi di Scandinavia dovranno fare a meno di lui.

Le partite

I danesi giocheranno tutte le partite in Friuli. Esordio con i tedeschi, poi sfida centrale con gli austriaci e conclusione con i serbi. Le prime due partite si disputano a Udine, l’ultima a Trieste. Queste le partite:

  • Germania – Danimarca, ore 21:00 – 17/06/2019
  • Danimarca – Austria, ore 18:30 – 20/06/2019
  • Danimarca – Serbia, ore 21:00 – 23/06/2019

Per acquistare i biglietti:  http://bit.ly/chiamarsiBomberPE 

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