Suarez e il morso a Chiellini: “Mi rivolsi agli psicologi, inumano come fui trattato”

Manca pochissimo all’esordio dell’Uruguay in Copa America, ma Luis Suarez torna a ricordare il suo morso a Giorgio Chiellini durante il Mondiale 2014. 

Lunedì 17 giugno alle 00:00 (ora italiana) la Celeste scenderà in campo per la sua prima partita della Copa America. Esordio semplice, sulla carta, per il capitano Godin e compagni, che giocheranno contro l’Ecuador. 

LEGGI ANCHE: Tifoso alla presentazione di Hazard.. con la maglia del Barcellona

L’attaccante uruguaiano, Luis Suarez, intervistato da Fox Sports, non ha parlato però solo della competizione sudamericana, ma ha ricordato anche il morso dato a Chiellini. Era il 2014, Mondiale di Brasile, e l’Italia era impegnata nella sfida proprio con l’Uruguay. L’allora attaccante del Liverpool, durante il match e senza un apparente motivo, ha addentato la spalla del difensore italiano. Niente sanzione da parte dell’arbitro e dei suoi collaboratori, ma la Fifa, dopo la prova tv, aprì subito un procedimento disciplinare

Il morso di Luis Suarez a Giorgio Chiellini

Le conseguenze furono, giustamente, pesanti: 4 mesi di squalifica, 9 partite di sospensione in Nazionale, multa da 250 mila euro e perdita dello sponsor Adidas. 

LEGGI ANCHE: Lille, Bielsa chiede 19 milioni: guadagnano troppo dai suoi big

Non era la prima volta che il Pistolero addentava un avversario, tre i casi più famosi, oltre a Chiellini ci sono infatti Bakkal e Ivanovic. Ma il morso del Mondiale 2014 e le sue conseguenze sono state un vero e proprio macigno da superare per Suarez, che considera anche inumano il modo in cui lo trattarono dopo quel gesto.

“Non accettavo la realtà, quando mia moglie mi chiedeva cosa era successo le dicevo che ci eravamo solo scontrati. Mi sono rivolto agli psicologi e questo mi ha aiutato molto ad accettare gli errori e a crescere. Ho sofferto molto, per mia moglie, per i miei figli, per i miei compagni. Fu inumano il modo in cui fui trattato. Avevo firmato col Barcellona e non ci fu nemmeno una presentazione. Pensavo che la mia carriera fosse alla fine, quando mi chiamarono per firmare piansi per tutto il giorno”. 

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I più letti