Amburgo, caso Jatta: età e nome falsi per giocare in Germania

Esplode il caso Jatta in Germania. Il giocatore dell’Amburgo avrebbe fornito età e nomi falsi per poter entrare nel Paese e giocare in Bundesliga. Tutto ha inizio nel 2015 quando il gambiano arriva nel nord Europa dichiarando di essere nato nel 1998 e di chiamarsi Bakery Jatta. Il ragazzo avrebbe poi raccontato di essere scappato dal Gambia, di aver attraversato il Sahara e di aver preso un barcone con destinazione Italia. Dopo lo sbarco parte per il nord Europa e raggiunge la Germania, sua destinazione finale. Il giocatore finisce quindi nel Nord del paese, in un centro di aiuto ai profughi minorenni, perché diciassettenne. 

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A tutti racconta di non aver mai giocato a calcio in una squadra vera, ma solo qualche volta per strada e a piedi nudi. Il ragazzo però dimostra di saperci fare con il pallone e viene adocchiato sia dal Werder Brema che dall’Amburgo. Lui sceglie la seconda opzione. Riceve un contratto da professionista e debutta in Bundesliga a soli 18 anni, un sogno diventato realtà. Ma in questo sogno qualcosa non tornava e Sport Bild comincia a indagare sul ragazzo. 

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Caso Jatta: età e nome falsi per giocare in Bundesliga

Bakery Jatta, stando a ciò che riporta l’inchiesta del quotidiano tedesco, sarebbe in realtà Bakary Daffeh e non sarebbe nato nel 1998 ma il 6 novembre 1995. Risultando minorenne puoi essere autorizzato più facilmente dalle autorità tedesche all’ingresso nel Paese. Il giocatore dell’Amburgo avrebbe quindi mentito sulle sue generalità ma non solo. Bakary Daffeh ha infatti giocato per diverse società africane in prima divisione, tra cui la nigeriana 36 Lion e il Casa Sport in Senegal, vanta inoltre una presenza con l’Under 20 del suo Paese. In quell’occasione segnò anche l’unico gol contro la Liberia. Sport Bild ha mostrato poi, tramite delle foto, la somiglianza totale tra i “due” giocatori ma ha anche parlato con alcuni ex allenatori di Daffeh. Questi ricordano esattamente come, nell’estate 2015, lui sia scomparso dalle cronache sportive africane. Lo stesso periodo in cui Jatta dice di aver intrapreso il suo viaggio verso l’Europa. I sospetti quindi aumentano. 

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Oggi il gambiano gioca ancora nella squadra tedesca, che nel frattempo però è finita in seconda divisione. La società si è schierata apertamente con il proprio giocatore dichiarando di avere passaporto e permesso di soggiorno in regola. La Federcalcio tedesca e le autorità di Amburgo hanno però aperto un’inchiesta.

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