Fulham, Davis rischia tre anni di carcere per aver disertato la leva

Ben Davis, giocatore del Fulham, rischia tre anni di carcere per aver disertato la leva militare. Una storia che ha dell’incredibile quella di Benjamin. Il diciottenne arrivato in Inghilterra lo scorso anno, per firmare con il Fulham, rischia ora il carcere. Ben è infatti colpevole di non aver risposto alla chiamata alle armi di Singapore, suo paese di origine. Nella città-stato a sud della Malesia il servizio militare è ancora obbligatorio, ha una durata di circa due anni e, raramente, è possibile rinviarlo.

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Davis rischia tre anni di carcere

Il giocatore, appena ricevuta la chiamata, ha chiesto subito di poter rimandare questo obbligo. Purtroppo però le autorità di Singapore hanno rifiutato la richiesta di rinvio. Secondo i funzionari del paese asiatico le motivazioni fornite da Davis non sono abbastanza valide e la sua domanda di rinvio non soddisfa i criteri necessari per saltare il servizio di leva. L’istanza del calciatore è stata quindi rifiutata. Ben, che nel Fulham ha già debuttato in prima squadra e in Championship, rischia ora tre anni di carcere per non essersi ancora presentato per il servizio militare. Il suo caso, a Singapore, ha sollevato un certo polverone. Lì la Premier League, così come i campionati minori inglesi, sono popolarissimi e questa vicenda ha messo in discussione l’intero sistema riguardante la chiamata al servizio militare, ritenuto troppo rigido. 

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Una notizia che ha fatto ancora più clamore perché il diciottenne ha deciso di non vestire più i colori della nazionale singaporiana, per la quale aveva gareggiato nell’Under 16 e Under 18, ma quelli di un’altra nazionale, la Thailandia. Ai Giochi del Sudest Asiatico, in programma nelle Filippine tra novembre e dicembre, vestirà dunque la maglia della Thailandia Under 23. Questo è stato possibile perché il ragazzo è nato sull’isola di Phuket da madre tailandese e padre britannico. Si era trasferito a Singapore all’età di cinque anni. 

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