Bolognesi e laziali uniti per Mihajlovic: insieme a pregare per il tecnico

Bolognesi e laziali uniti per Mihajlovic: questa la bella iniziativa che vedrà coinvolte le due tifoserie in occasione del match di domenica. I tifosi rossoblu hanno invitato i biancocelesti a partecipare con loro al pellegrinaggio al Santuario di San Luca per pregare insieme per la guarigione del tecnico serbo ricoverato all’Ospedale Sant’Orsola. I tifosi laziali hanno risposto presente e parteciperanno in massa.

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BOLOGNESI E LAZIALI UNITI PER MIHAJLOVIC

Spesso abbiamo assistito a episodi di violenza deplorevoli, ma ci sono delle volte in cui il calcio ci regala dei momenti che ci fanno amare alla follia questo sport. Lazio e Bologna sono due squadre differenti, una che lotta per i vertici del calcio italiano, l’altra che lotta per non retrocedere. Hanno tifoserie diverse, che nulla hanno a che vedere tra di loro. Eppure per Sinisa Mihajlovic, i due gruppi si uniranno in preghiera. Il tecnico serbo ha lasciato un grande ricordo nella Capitale sponda biancoceleste. Sei stagioni e 33 gol. Mai nessun difensore in Serie A ha segnato quanto lui. Il suo sinistro fatato è stato il terrore dei portieri avversari del calcio di fine anni ’90, inizio anni 2000. Protagonista del secondo scudetto della storia laziale, in coppia con Alessandro Nesta formava una diga in quella che era una delle squadre più forti d’Europa.

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La maglia del Bologna, invece, Sinisa non l’ha mai indossata da calciatore, ma ha diretto la squadra per due stagioni. L’ultima, ossia la scorsa, ha portato gli emiliani ad un’insperata salvezza. In estate sognava la chiamata della sua Lazio, dato che Simone Inzaghi pareva volesse andar via. È arrivata la chiamata della Roma, ma lui non se l’è sentita, anche a causa dei tifosi giallorossi che avevano fin da subito storto il naso. Alla fine è rimasto a Bologna, con tanto di rinnovo sul contratto. Ma la sfortuna si è accanita contro. Questa estate quella conferenza che nessuno avrebbe voluto ascoltare: “Ho la leucemia, inizierò subito la cura“. Sinisa che ha commosso tutti presentandosi in panchina nelle prime due uscite stagionali, l’aveva promesso ai suoi ragazzi. I giocatori l’hanno abbracciato, hanno pianto e gli hanno promesso la salvezza. Domani al Dall’Ara sono previsti 1000 tifosi laziali, un esodo in massa per abbracciare virtualmente Sinisa.

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