Guardiola, dalla Spagna: “Candidato al parlamento per gli indipendentisti?”

In Spagna c’è già chi è abbastanza sicuro, Guardiola sarà il candidato al parlamento per gli indipendentisti catalani. Addio vicino al calcio per il tecnico? Ancora non è dato saperlo ma la stampa iberica sembra esserne convinta. L’allenatore catalano, che ha reso grande il suo Barcellona, per poi volare prima al Bayern e dal 2016 al Manchester City, potrebbe lasciare il suo amato calcio per spostarsi in politica

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Guardiola, nato a Santpedor, piccolo comune della Catalogna ha da sempre appoggiato la causa per l’indipendenza della comunità autonoma catalana. Già dopo il caos del referendum e l’arresto dei leader separatisti, ha mostrato la sua attenzione per la causa con il nastro giallo sui vestiti. Un gesto che gli è costato più di qualche critica. Ora, dopo le condanne inflitte ai politici pro indipendenza, torna anche lui sotto i riflettori. Il tecnico ha girato infatti un video, pubblicato sulla piattaforma Tsunami Democratic, in cui legge il manifesto del movimento indipendentista contro la sentenza giudicata “un attacco diretto ai diritti umani”. L’ex blaugrana chiede al governo spagnolo “una soluzione politica e democratica”.

Guardiola candidato al parlamento?

Com’era prevedibile il mini comizio del tecnico non è stato accolto con indifferenza, provocando diverse reazione, sopratutto nelle file della destra spagnola. Ma c’è chi interpreta il messaggio in modo totalmente diverso. Il sostegno al movimento dello Tsunami Democratico, manifestato apertamente nel video, ha fatto pensare a un suo ingresso in politica sempre più vicino. Ernesto Ekaizer, giornalista argentino, ha parlato ai microfoni del programma “Versió RAC1″ della possibilità di un cambio di carriera da parte di Guardiola. 

“Lo scorso agosto Artur Mas (famoso politico catalano, ex presidente della Generalitat de Catalunya) ha detto che ha in testa il nome di una persona senza un passato politico a capo del blocco indipendentista per le prossime elezioni. E ora abbiamo visto Guardiola in questo messaggio travolgente. Se Puigdemont (politico catalano, momentaneamente in Belgio, al riparo dalla giustizia spagnola) è d’accordo, perché Guardiola non dovrebbe essere il candidato per le prossime elezioni regionali?”.

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