Chiellini sfotte il Milan: “Ero rossonero, poi sono diventato intelligente”

Giorgio Chiellini sfotte il Milan dichiarando che da bambino era tifoso rossonero, salvo poi crescere e diventare juventino. Una dichiarazione che non è scesa giù ai tifosi del diavolo.

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CHIELLINI SFOTTE IL MILAN

“Da piccolo ero tifoso del Milan purtroppo, poi sono diventato più intelligente – ha ironicamente detto il centrale della Juventus in conferenza stampa . Una passione rossonera nata per il suo grande idolo: “Il mio giocatore preferito era Maldini e mio fratello gemello tifava Juventus: per questo non potevo essere della stessa squadra. Immaginate la felicità di mio fratello quando ha saputo del mio trasferimento in bianconero. Ora è difficile trovare qualcuno più juventino di me”. Sull’avversario più difficile marcato, Chiellini non ha dubbi: “Escludendo alieni come Messi e Ronaldo, dico Ibrahimovic. È sempre stata tosta giocarci contro, ha velocità fisico e molta tecnica. Ambizioni? Il più grande obiettivo è dare tutto l’amore possibile alla mia famiglia. Metto sempre al primo posto le mie figlie, anche se ho poco tempo libero da dedicare loro. In questi mesi da infortunato, però, riesco a godermele maggiormente“.

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Il giorno più bello della sua carriera: “Non dimenticherò mai Juve-Messina 3-0, giorno del mio esordio in bianconero, anche se ho giocato solo una decina di minuti. E poi lo scudetto di Trieste, un’emozione fortissima che rimarrà per sempre dentro di me. Essere diventato capitano di questa squadra, poi, per me è un grande onore. Ho avuto la fortuna di allenarmi con gente come Del Piero e Buffon, a cui ho rubato un po’ di segreti e che mi hanno aiutato molto nella mia crescita”.

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