Mourinho non vince, la colpa è del pallone: “Troppo leggero”

Josè Mourinho non vince con il suo Tottenham, ma niente panico. Il tecnico infatti conosce il vero motivo per cui i suoi uomini non sono riusciti ad andare oltre il pareggio. No, non si tratta di scelte sbagliate e neanche di particolari errori in campo, è tutta colpa del pallone. Lo Special One sostiene infatti che sia troppo leggero e lo paragona a un pallone da spiaggia. Il Tottenham non vince dal Boxing Day e, nel Regno Unito, si parla già di crisi. Dopo il 2-1 contro il Brighton infatti gli Spurs hanno prima pareggiato con il Norwich, poi perso con il Southampton e infine pareggiato con il Middlesbrough, club che milita nella seconda divisione del campionato inglese. Ed è proprio in occasione della gara contro il Middlesbrough che il tecnico del Tottenham ha voluto esternare qualche lamentela.

LEGGI ANCHE: Rooney e le scommesse: “In cinque mesi ho perso 800 mila euro”

Mourinho non vince, la colpa è del pallone

Al Riverside Stadium gli Spurs hanno affrontato i padroni di casa per il terzo turno di FA Cup, principale coppa nazionale di calcio inglese. Il match finisce in pareggio, per 1-1, grazie alle reti di Ashley Fletcher e Lucas Rodrigues Moura. Un risultato e una prestazione, tutt’altro che positiva, che non ha fatto piacere ai tifosi del Tottenham. Ma lo Special One sa cos’è andato storto. Tutta colpa del pallone,  ma anche dell’assenza del Var.  Mourinho nel post partita ha sostenuto che il Mitre Ball, pallone utilizzato durante il match, fosse troppo leggero e l’ha paragonato a uno da spiaggia. Il Video Assistant Referee, sempre secondo il portoghese, avrebbe invece potuto segnalare il fuorigioco in occasione del gol del Middlesbrough. 

LEGGI ANCHE: Almeria, presidente “vendica” Materazzi: testata a Zidane (VIDEO)

Credo che questo pallone sia un pallone da spiaggia, è troppo leggero. Non credo che aiuti i calciatori, ma non è una scusa. Il gol del Middlesbrough è in fuorigioco. E il VAR lo avrebbe subito segnalato. Oggi però l’arbitro non era un tizio in un ufficio a 300 km di distanza”.

LEGGI ANCHE: Haaland, bomber con un passato da rapper (VIDEO)

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA