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Regini va al Parma in extremis, ma il suo agente rischiava l’arresto…

Vasco Regini va al Parma poco prima del gong finale del calciomercato invernale. Tutto molto bello, peccato che il suo agente Mario Giuffredi abbia rischiato di essere arrestato pur di chiudere la trattativa.

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REGINI VA AL PARMA IN EXTREMIS

Il calciomercato, soprattutto quello invernale regala sempre grandi emozioni. Nel 2008 l’agente Pastorello lanciò il contratto dentro al box della Lega, quando la porta era già chiusa. Risultato: 10mila euro di multa e Diego Milito che ritornò al Genoa dopo l’esperienza al Real Saragozza. Un trasferimento che cambierà la vita del Principito, che dopo una stagione scoppiettante nel capoluogo ligure, andrà a vincere tutto nell’Inter di Mourinho. Storico anche lo sfumato passaggio di Kasami dal Fulham al Pescara a causa di un problema di connessione internet con tanto di Mino Raiola furioso davanti alle telecamere di Sky. O ancora Felipe Anderson saltato alla Lazio nel gennaio 2013 a causa di un fax rotto (poi il brasiliano vestì il biancoceleste 6 mesi dopo).

Insomma gennaio è un mese magico per il mercato. Ecco quindi che l’agente di Vasco Regini, che era già salito sull’aereo per Napoli, ha ricevuto un messaggio dal ds del Parma Faggiano: “Se vieni in sede chiudiamo tutto“. Il povero Giuffredi è sceso di corsa dall’aereo ed è stato rincorso dalle forze dell’ordine, forse perché sospettato di essere un attentatore. Chiarito il tutto, il procuratore ha raggiunto l’hotel Sheraton e ha chiuso l’affare. Per buona pace di Claudio Ranieri che si è detto dispiaciuto dell’addio del difensore.