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Ronaldinho arrestato in Paraguay, aveva passaporto falso

Ronaldinho è stato arrestato in Paraguay, insieme al fratello, per possesso di documenti falsi. Hanno infatti presentato dei passaporti contraffatti. L’ex leggenda verdeoro, oggi trentanovenne, è in stato di fermo in Paraguay insieme al fratello ed ex agente Roberto. I due sono arrivati nel paese sudamericano ieri per presentare un programma di assistenza sanitaria gratuita per bambini, ma in serata sono iniziati i problemi. Secondo quanto riferito da La Nacion, i passaporti che la polizia ha trovato nella loro camera d’albergo erano falsi. I documenti dei fratelli risultavano essere di nazionalità paraguaiana. L’ex Barcellona è attualmente senza passaporto brasiliano a causa di una precedente multa per abuso edilizio ricevuta in Brasile.

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Ronaldinho arrestato in Paraguay

Le autorità del paese faranno presto un annuncio per spiegare la vicenda, nel frattempo Ronaldinho e il fratello sono sotto sorveglianza al Resort Yacht & Golf Club Paraguayo, 15 chilometri a sud di Asuncion. Il Ministro degli interni del Paraguay, Euclides Acevedo, ha raccontato a ESPN Brasile che i due non sono detenuti ma sotto inchiesta e che presto quindi dovranno testimoniare. Il Ministro ha inoltre sottolineato che rispetta la popolarità sportiva di Ronaldinho, ma la legge deve essere rispettata, da tutti. Il servizio giudiziario dello stato ha rilasciato una dichiarazione in cui spiega come procederanno le indagini: 

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“I procuratori indagano sui documenti e sui passaporti del giocatore brasiliano Ronaldinho. I funzionari dell’accusa hanno condotto un’indagine e un’operazione congiunta con la polizia nazionale. Secondo le informazioni ricevute, avevano il passaporto paraguaiano quando sono entrati nel paese mercoledì pomeriggio. Gli agenti hanno confiscato due passaporti, un documento di identità nazionale e telefoni cellulari. Ronaldinho e suo fratello hanno dichiarato di essere stati invitati in Paraguay da Nelson Belotti, proprietario del casinò Il Palazzo, e sono stati contattati dal rappresentante di una fondazione chiamata Fraternidad Angelical per partecipare ad alcuni eventi di beneficenza. I due fratelli restano liberi di muoversi nella loro suite al resort ma resteranno lì sotto custodia “.

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