Champions ed Europa League sospese: ecco gli scenari possibili
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Champions ed Europa League sospese: ecco gli scenari possibili

Alla fine anche la UEFA ha ceduto e ha scelto di sospendere Champions League ed Europa League. Dopo il rinvio di alcuni campionati europei, i match a porte chiuse, la positività al Covid-19 di Rugani, Mikel Arteta, Callum Hudson-Odoi e la quarantena di diverse squadre, l’organo di governo europeo ha sospeso momentaneamente le due competizioni. Una scelta obbligata, visto il diffondersi del coronavirus, e ad effetto immediato. Le ultime gare di ritorno degli ottavi di finale, in programma tra il 17 e 19 marzo, non si faranno. Ma cosa succederà ora?

Champions ed Europa League sospese: ecco gli scenari possibili

La UEFA, nonostante la crisi causata dalla pandemia, vuole fare il possibile per non rimandare le finali. Quella di Champions League è fissata per il 30 maggio a Istanbul, mentre la finale di Europa League si dovrebbe giocare tre giorni prima a Danzica. La Union of European Football Associations, tenendo presente queste date e l’attuale sospensione, starebbe valutando di giocare il resto delle gare, di entrambe le competizioni, in un formato diverso. A Nyon, stando a quanto riporta il Daily Mail, starebbero infatti pensando di far giocare in una gara secca di 90 minuti tutte le partite rimanenti. Attualmente, fatta eccezione per la finale, le partite si decidono in due match, uno in casa e uno fuori casa. Nell’eventualità degli scontri diretti l’organo europeo starebbe invece valutando l’opzione di individuare un paese neutrale. 

Le gare, per rispettare i tempi, dovrebbero anche giocarsi in tempi ristretti ma ci sono poi le diverse leghe e federazioni, che hanno le stesse esigenze, da mettere d’accordo. Un’altra idea sarebbe quella di una sorte di Final Four da giocare negli stadi designati per le finali. Tra gli impegni della UEFA però c’è anche quello di riprogrammare o rimandare Euro 2020. La Russia, che avrebbe dovuto ospitare tre gare della manifestazione, si è già fatta avanti per ospitare l’intero torneo, vista la diffusione del coronavirus in Europa. Ma lo slittamento di Euro 2020 agevolerebbe sicuramente la riorganizzazione dei calendari, anche se spostarlo significherebbe sostenere un costo. Cosa fare? La UEFA darà presto delle indicazioni, ha convocato infatti una riunione in videoconferenza per il prossimo martedì per discutere della situazione.