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Patron Hoffenheim, Hopp rifiuta 1mld da Trump per salvare il mondo

Un paio di settimane fa il calcio tedesco aveva vissuto una scena surreale coi calciatori del Bayern Monaco che erano scesi in campo abbracciati a quelli dell’Hoffenheim e avevano iniziato a scambiarsi la palla tra di loro. Partita truccata? Macché, i bavaresi si stavano ribellando ai cori e agli striscioni dei propri tifosi contro Dietmar Hopp, presidente dell’Hoffenheim. Oggi vi raccontiamo una storia ancor più assurda.

L’ODIATO HOPP CHE VUOLE SALVARE IL MONDO

Dietmar Hopp è un magnate tedesco, proprietario di un’azienda leader nel campo dell’informatica. Grande benefattore, investe ogni anno milioni di euro nel suo laboratorio “Curevac” per la ricerca medico scientifica. Ma perché gli ultras di molte squadre lo odiano? Perché la Federcalcio tedesca gli ha permesso di ottenere le quote di maggioranza dell’Hoffenheim, cosa normalissima qui in Italia, ma non in Germania dove è previsto l’azionariato popolare per possedere il 51% del club. Per questo motivo Hopp viene fischiato e insultato in quasi tutti gli stadi teutonici. Eppure il tanto “odiato” presidente dell’Hoffenheim potrebbe salvare l’umanità dal coronavirus.

I suoi laboratori stanno cercando un vaccino e pare siano vicini alla soluzione tanto da aver attirato l’attenzione di Donald Trump. Secondo il New York Times, il presidente degli Usa avrebbe offerto 1 miliardo di dollari a Hopp per acquistare il suo laboratorio a patto però di avere l’esclusiva sul vaccino. Ovviamente dalla Casa Bianca hanno smentito questa voce, ma il dubbio resta. Il buon Dietmar avrebbe comunque declinato l’offerta. A testimonianza di ciò sul profilo instagram dell’Hoffenheim ha scritto: La Curevac sta studiando il vaccino contro il coronavirus per aiutare la gente non solo in alcune regioni, ma in maniera solidale in tutto il mondo. E sarei felicissimo se questo risultato potesse essere raggiunto attraverso i miei investimenti a lungo termine in Germania“.