ESCLUSIVO - Immobile: "Colleziono maglie da calcio. Ce n'è una che desidero di più. Klopp? Ho solo un rimpianto..."
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ESCLUSIVO – Immobile: “Colleziono maglie da calcio. Ce n’è una che desidero di più. Klopp? Ho solo un rimpianto…”

Il leader della classifica marcatori di Serie A ha “aperto le porte” della propria casa a Chiamarsi Bomber. In diretta live su Instagram abbiamo parlato con il centravanti della Lazio di questo particolare e delicato momento, e di tanto altro. Dei suoi allenatori, delle maglie scambiate in carriera, della sua routine giornaliera, e degli interessi fuori dal campo. Ecco le parti salienti dell’intervista a Ciro Immobile.

IMMOBILE SOGNA LA MAGLIA DI MESSI

Ciro racconta di avere la maglia di CR7 ma di desiderare anche quella del fuoriclasse del Barcellona: “Scambio le maglie con gli amici che ho nel calcio. Mi piace scambiarle, per avere ricordi. Vorrei scambiare la maglia con Messi. Abbiamo giocato la finale di Supercoppa Europea, ma non ce l’ho fatta. Mentre con Cristiano Ronaldo l’ho scambiata in una delle prime partite che ha giocato in italia.”

EMERY, KLOPP E INZAGHI

Immobile ha avuto la fortuna di essere allenato da grandi tecnici: “In Spagna (al Siviglia) gli allenamenti erano come in Italia, perché Emery è un allenatore molto all’italiana. Si concentra molto sulla tattica. Somiglia un po’ a Conte a livello di preparazione della settimana, e della partita. Con Klopp (al Borussia Dortmund) era completamente diverso. Tutta palla, sempre in movimento. Pochissima tattica. Mi ha dato molto, avrei voluto fare di più con lui. Inzaghi è a metà tra le due scuole; un allenatore all’italiana sul piano tattico, che cerca di portare una visione europea tenendo sempre movimento e pallone negli allenamenti. mi piacciono i suoi allenamenti.”

LA MUSICA E L’AMICO ROCCO HUNT

L’attaccante della Lazio, oltre al calcio, ha anche la passione per la musica: “Il mio preferito è Rocco Hunt. C’è una storia dietro. Ci siamo conosciuti quando non mi conosceva nessuno, e a lui non lo conosceva nessuno . Poi lui ha vinto Sanremo, ha vinto il disco d’oro, e io sono diventato capocannoniere. prima della partita sento tanta musica, perché tra l’arrivo allo stadio e la preparazione c’è molto tempo. C’è sempre una canzone di Rocco Hunt  nella mia playlist.”