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Idea folle in Premier: 92 partite in un mese a partire dal 13 giugno

Idea folle in Premier League. La stagione potrebbe infatti concludersi con un mega evento estivo che prevede 92 partite in un mese a partire dal 13 giugno. Tutte le partite si svolgerebbero a Londra e nelle Midlands e i club, i funzionari e le troupe televisive soggiornerebbero insieme in diversi hotel delle due zone scelte, un po’ come succede durante i Mondiali. La pandemia globale del Covid-19 ha portato a un blocco quasi totale del calcio e, nei diversi paesi europei, non si sa ancora se e in che modo la stagione finirà. Anche in Inghilterra in questi giorni si discute sulle diverse possibilità di ripresa o di stop della Premier. E, proprio in queste ore, è emersa un’idea che sta prendendo sempre più piede.

Idea folle in Premier: 92 partite in un mese a partire dal 13 giugno

La Premier League, come riporta l’Indipendent, potrebbe adottare misure drastiche pur di concludere la stagione. Il progetto che, nelle ultime ore, sembra stia trovando ampio consenso è quello che prevede di giocare tutte le partite rimanenti tra giugno e luglio. Novantadue partite a partire dal 13 giugno fino a metà luglio. Un grande evento estivo, simile ai Mondiali, in cui tutti i club sarebbero confinati in un hotel, insieme a staff e troupe televisive. L’isolamento negli hotel è previsto al fine di evitare la diffusione del virus. Tutte le gare si giocherebbero a porte chiuse ma verrebbero trasmesse in televisione ogni giorno e in diversi orari. Sempre ammesso, però, che entro giugno la diffusione del Covid-19 sia diminuita abbastanza da rendere possibile il ritorno in campo.

La situazione in Gran Bretagna, al momento, è sempre più drammatica e le restrizioni imposte dal governo potrebbero essere prolungate. Se il contagio dovesse diminuire e si tornasse in campo bisognerà anche considerare che il servizio sanitario nazionale non potrà fornire a pieno le cure necessarie, perché gli ospedali hanno e avranno preoccupazioni maggiori. L’idea è nata all’inizio del mese ma, secondo quanto riferito, dopo un incontro avvenuto nel fine settimana sono stati aggiunti ulteriori dettagli. I funzionari starebbero cercando di trovare la soluzione migliore per portare a termine a tutti i costi la stagione ed evitare le ingenti perdite economiche.