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Coronavirus, carenza mondiale di preservativi? Ci pensa Tino Asprilla

La diffusione crescente del coronavirus ha causato parecchi problemi e disagi. Tra questi anche la carenza mondiale di preservativi. Ma nessun problema, ci pensa Tino Asprilla. Secondo il più grande produttore al mondo, si profila infatti una carenza globale di condom. La società malese Karex Bhd, che produce oltre 5 miliardi di profilattici all’anno e quindi uno su cinque a livello globale, in questi giorni ha dovuto interrompere l’attività. Le tre fabbriche di proprietà dell’azienda non hanno prodotto un singolo preservativo per più di una settimana a causa di un blocco imposto dal governo per tentare di fermare la diffusione del coronavirus. Questo blocco delle attività ha già prodotto un deficit di 100 milioni di preservativi, destinati principalmente a marchi di livello internazionale come Durex, a diversi sistemi sanitari statali come il servizio sanitario britannico e a programmi di aiuto come il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione.

Carenza mondiale di preservativi? Ci pensa Tino Asprilla

Fortunatamente però c’è qualcuno che può aiutare a combattere la carenza di preservativi a livello globale. Si tratta di Tino Asprilla che afferma di avere un extra di 3,5 milioni di condom. L’ex Parma, dopo aver appeso le scarpette al chiodo nel 2004, ha deciso di dedicarsi all’attività imprenditoriale e di spostarsi dal campo di calcio a quello della salute sessuale. Il colombiano ha così lanciato la sua gamma di preservativi, “El Tino”, nella sua terra natale e ora, con uno stock da 3,5 milioni di preservativi, vuole dare una mano. Asprilla ha pubblicato un video sul proprio profilo Twitter per lanciare il suo messaggio. Nel suo magazzino i condom ci sono, per chi dovesse acquistarli ci sarà anche una promozione “due per uno”.

Per chi fosse interessato ha anche condiviso un link per indirizzare gli acquirenti al sito web. Ma perché Asprilla produce preservativi? Tutto nacque da una foto del 1993 che fece il giro del mondo. Durante l’amichevole tra la Colombia e il Cile venne immortalato mentre, accidentalmente, dai suoi pantaloncini venne fuori tutto il suo vigore e la sua mascolinità. Ed è stato proprio quell’episodio ad ispirarlo per la nuova attività imprenditoriale.