Coronavirus: arbitro di Liga si è offerto di rientrare in Polizia
Home » Coronavirus: arbitro di Liga si è offerto di rientrare in Polizia
News

Coronavirus: arbitro di Liga si è offerto di rientrare in Polizia

Il nome Juan Martínez Munuera dirà molto poco agli appassionati di calcio. Il 37enne di Alicante è un arbitro della Liga Santander, e in questo periodo, come tutti i suoi connazionali, si trova a casa a causa dell’emergenza Coronavirus. Il mondo del calcio si sta mobilitando come può per aiutare durante questo drammatico periodo. Anche il fischietto spagnolo si è offerto di dare una mano.

Il mondo del calcio continua a mobilitarsi per fronteggiare l’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus. Un’emergenza che ormai imperversa in gran parte d’Europa. La Spagna, insieme all’Italia, è al momento uno dei paesi europei più colpiti. Ognuno, nelle sue disponibilità, sta cercando di dare una mano. È il caso dell’arbitro professionista Juan Martìnez Munuera, 37enne della Liga Spagnola. Il fischietto di Alicante, poliziotto in congedo, ha spiegato di essersi offerto di tornare al suo lavoro a Finestrat per aiutare a controllare la pandemia causata dal coronavirus: “La polizia e l’arbitro non sono i miei lavori, sono le mie due passioni. Quando è scoppiata la pandemia, mi sono offerto subito di tornare“.

Juan Martìnez Munuera, l’arbitro che si è offerto di rientrare in Polizia

L’arbitro si è offerto subito di rientrare in Polizia per dare il suo contributo: “Sono un ufficiale di polizia da quando avevo 19 anni e l’ho fatto proprio per aiutare in situazioni come quella che stiamo vivendo ora“, ha raccontato ai quotidiani spagnoli. I suoi superiori però, hanno declinato la sua offerta dispensandolo dal reintegro per la sua situazione familiare: sua moglie è infatti a soli due mesi dal parto. “Mi hanno spiegato che il mio ritorno in Polizia non era necessario. Il nostro personale infatti non è stato ridotto dalla malattia. Loro comunque sanno che mi hanno sempre a disposizione“. Anche se non si dispone di mezzi economici giganteschi, è sempre bello offrirsi per dare una mano.