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Pescara, il falco Mario Ferri semina un finanziere. Poi spiega il motivo (VIDEO)

Per chi non l’avesse visto, nel video si vede un runner che corre sulla spiaggia di Pescara e viene individuato da un finanziere che prova invano ad inseguirlo. La scena degna di Road Runner e Willy il coyote è alquanto grottesca. Il runner è stato poi identificato nel falco Mario Ferri, ala del Cote d’Or, squadra delle Seychelles, noto ai più per essere un invasore seriale, grande amico di Antonio Cassano.

IL FALCO MARIO FERRI

Una vita nei dilettanti abruzzesi, poi la scelta di trasferirsi alle Seychelles per continuare a giocare a calcio. Il falco Mario Ferri è soprannominato così per la sua rapidità nell’invadere i campi di calcio sgusciando tra la sicurezza. Celebre quando mise la sciarpa del Milan al collo di Messi in una finale di Champions League. In queste ore il suo nome è di nuovo salito alla ribalta per il video succitato. La gente l’ha subito riconosciuto ma lui in un primo momento aveva smentito, ma poi ha parlato dell’accaduto alle Iene, sfruttando l’improvvisa ondata di popolarità. “Da un mese ero chiuso in casa. Sentivo il bisogno di sgranchirmi le gambe, così ho fatto una corsa in riva al mare, tra l’altro molto vicino casa mia. A un certo punto vedo che un drone mi segue. Pensavo che fosse di un fotografo finché ho visto anche l’ombra di una persona a pochi passi da me. Tra le cuffiette con la musica nelle orecchie che mi hanno isolato dalla realtà, tra la paura non ho capito più nulla e ho iniziato a correre. La loro divisa è tutta grigia, poco riconoscibile”.

LA MULTA DA 4000 EURO CHE NON È DA 4000 EURO

Il falco è riuscito a seminare il suo inseguitore, ma non la guardia di finanza: “Ho corso per un altro chilometro finché dopo aver saltato una staccionata in piazza Salotto nel centro di Pescara mi hanno raggiunto altri finanzieri in moto e mi sono consegnato. A questo punto ho capito tutto. Mi sono scusato con una stretta di mano simbolica con i finanzieri e sono tornato a casa. Il giorno dopo vedo quel filmato ovunque. Ed è arrivato anche ai tg americani”. Mario Ferri ha poi smentito alcune notizie circolate ieri: “Ognuno ha iniziato ad aggiungere pezzi raccontando una realtà che non corrisponde al vero. C’è chi dice che sono stato denunciato, chi invece dice che mi hanno arrestato: tutto falso. Mai mi sarei aspettato che questo video, che effettivamente fa ridere, avrebbe fatto il giro del mondo. E non devo neanche pagare una multa salatissima da 4mila euro. Macché, mi hanno fatto una multa da 400 euro, che pagherò entro 30 giorni e sarà ridotta a 280 euro. Mi pento di questa fuga, non andava fatta. Ne approfitto per dire a tutti di stare a casa perché poi si passano i guai”.