Il piano della Uefa per terminare Champions ed Europa League
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Il piano della Uefa per terminare Champions ed Europa League

Le competizioni sono sospese a data da destinarsi, causa emergenza Coronavirus, e nelle stanze segrete delle federazioni si studiano piani di ripresa più o meno attuabili. La priorità è portare a termine i campionati nazionali, poi si penserà alle coppe europee. La Uefa ha già un piano per terminare Champions ed Europa League.

Il tempo stringe e l’emergenza Coronavirus non accenna a terminare. In questo periodo di stallo calcistico sta diventando sempre più problematico organizzare un ritorno in campo per terminare le varie competizioni nazionali ed europee. Euro 2020 è già stato posticipato all’anno prossimo, per lasciare libera la finestra estiva ad un eventuale ritorno al calcio giocato. Ma i tempi di attesa si stanno dilatando e la situazioni si sta rendendo sempre più problematica. La Federazione belga è stata la prima a livello europeo a dichiarare la fine del campionato, decisione che ha fatto storcere il naso alla Uefa. Le altre federazioni sono in attesa, mentre la Uefa sembra già avere un piano preciso per portare a termine Champions ed Europa League.

Il piano Uefa per finire Champions ed Europa League

L’idea della Uefa è di terminare le competizioni di Champions League ed Europa League di questa stagione in un unico blocco di tre settimane nel mese di Agosto. La soluzione prevederebbe il ritorno dei campionati nazionali entro la prima metà di Giugno, con sei settimane per essere portati a termine. Il Presidente Ceferin ha d’altronde già escluso che le competizioni europee possano essere rimandate oltre il mese di Settembre. Un mese che diventerebbe di pausa in vista dell’inizio della prossima stagione. La Uefa accetterebbe anche che le partite vengano disputate a porte chiuse, soprattutto per rispettare i generosissimi contratti con le televisioni. La situazione è in evoluzione, e di certezze ce ne sono veramente poche. Non ci resta che ettendere.