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Karius lascia il Besiktas: “Sono stato paziente per mesi”

Loris Karius mette fine ufficialmente alla sua avventura in Turchia. Il portiere lascia infatti il Besiktas dopo aver rescisso il contratto che lo legava al club fino a giugno 2020. Ad annunciarlo è lui stesso tramite il proprio profilo Instagram. Il tedesco era finito a Istanbul dopo la finale di Champions League del 2018, tra Liverpool e Real Madrid. Finale vinta dai Blancos, grazie anche a due papere clamorose di Karius. Analisi mediche successive avevano evidenziato che questi errori potevano essere stati causati da un trauma cranico, riportato a seguito di uno scontro di gioco con Sergio Ramos. Sta di fatto, che il ventiseienne nell’estate dello stesso anno è partito per la Turchia ed è stato sostituito nei Reds da Alisson Becker. 

Karius lascia il Besiktas: “Sono stato paziente per mesi”

Anche a Istanbul però non è andata così bene. Prestazioni discutibili, critiche da parte dei tifosi e problemi con il club. Karius, negli ultimi mesi, ha più volte richiesto gli stipendi non pagati e, alla fine, non ottenendo i risultati sperati si è rivolto alla FIFA. L’estremo difensore ha così ottenuto l’annullamento dell’accordo, tornando ad essere a tutti gli effetti un giocatore del Liverpool anche se, difficilmente prenderà il posto di Alisson. È Karius stesso a dare l’annuncio dell’addio al Besiktas, e lo fa con un lungo messaggio ai tifosi sui social network.

Ciao a tutti, oggi ho risolto il mio contratto con il Besiktas. È un peccato che sia finita in questo modo, io ho fatto tutto ciò che potevo per risolvere questa situazione. Sono stato paziente per mesi, sono successe le stesse cose che sono accadute lo scorso anno: ho addirittura chiesto al club di ridurmi lo stipendio ma la mia proposta non è stata considerata. Ci tengo che voi sappiate che mi è piaciuto molto giocare con questa squadra. Il Besiktas può essere orgoglioso di avere tifosi così appassionati che danno sempre un supporto straordinario. Mi avete sempre supportato, sia nei momenti positivi che in quelli negativi, e mi ricorderò di voi nel migliore dei modi. Ci tengo a ringraziare tutti i compagni di squadra, lo staff tecnico e tutte le altre persone che lavorano nel club. Mi avete accolto a braccia aperte fin dal primo giorno. Grazie mille!”.