Germania, Kamba è “risorto” e fa l’elettricista: era morto nel 2016

Hiannick Kamba, ex terzino destro con un passato allo Schalke 04, è “risorto” e fa l’elettricista in Germania. L’ex calciatore era morto nel 2016 in un incidente d’auto, ma naturalmente era solo una fake news. L’ex moglie, che ha ricevuto un rimborso assicurativo a sei cifre, è ora indagata per frode. Kamba è cresciuto nelle giovanili dello Schalke, giocando a fianco dell’estremo difensore del Bayern Monaco e della Germania, Manuel Neuer. Dopo l’esperienza nel club della Renania non è riuscito, però, ad arrivare ai massimi livelli e ha continuato a giocare per una varietà di squadre tedesche delle leghe inferiori. Nel gennaio 2016, mentre indossa la maglia del VFB Huls, viene dichiarato morto. Kamba, all’epoca ventinovenne, lascia i compagni di squadra per fare un viaggio nell’entroterra congolese, senza documenti, telefono o soldi. Durante questo viaggio muore in un incidente automobilistico, o almeno, così si pensava.

Kamba è “risorto” e fa l’elettricista: era morto nel 2016

Kamba infatti, come ha scoperto la Bild, è vivo e vegeto, vive nella regione tedesca della Rurh e lavora come chimico per un fornitore di energia elettrica. Ma la procura di Essen, che indaga sul caso, non ha puntato il dito contro l’ex terzino. Hiannick infatti è un semplice testimone della vicenda. I riflettori sono tutti puntati sull’ex moglie, che è ora indagata per frode assicurativa. L’ex moglie del giocatore, appena la notizia della morte di Kamba si è diffusa nel paese tedesco, ha subito presentato un certificato di morte congolese e un annuncio funebre. Non è chiaro se i documenti ottenuti dal Congo siano stati falsificati o semplicemente acquisiti attraverso la corruzione. La donna comunque, grazie ad accordi assicurativi precedentemente stipulati, è riuscita ad incassare una somma a sei cifre. Peccato però che il giocatore non sia morto.

Il procuratore Anette Milik ha dichiarato che l’ex Schalke, a quel tempo, non sapeva della messinscena, ma poi pian piano capì. Nel 2018 Kamba ha riferito all’ambasciata tedesca di Kinshasa, capitale del Congo, che la notizia della sua morte era falsa. Dopo lunghe indagini è riuscito così a tornare nella sua casa vicino a Gelsenkirchen, riottenendo anche il vecchio lavoro. Manuel Neuer, informato della vicenda, ha commentato alla Bild: “Sono veramente contento di aver saputo che è ancora vivo. La notizia della sua morte mi aveva scioccato”.

LEGGI ANCHE

Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA