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Da nuovo Scholes al licenziamento in quarta divisione: la triste parabola di Gibson

Passare da essere indicato come l’erede del grande Paul Scholes a venir licenziato a 33 anni da un club di quarta divisione inglese. Questa la parabola discendente di Darron Gibson, centrocampista nordirlandese ex Manchester United, silurato dal Salford City dopo appena 4 presenze.

Nella prima decade degli anni 2000 il Manchester United era una delle squadre più temute d’Europa. Anche nel 2010, dopo aver ceduto il gioiello Cristiano Ronaldo al Real Madrid, i Red Devils si apprestavano a giocare l’ennesimo quarto di finale di Champions League contro il Bayern Monaco, con un complicato 2-1 esterno da ribaltare. Dopo soli tre minuti di gioco un giovane 22enne portò in vantaggio la squadra di Ferguson con un gran goal da fuori area, in una partita che si sarebbe poi conclusa per 3-2 e il passaggio del turno dei tedeschi. Il suo nome era Darron Gibson, centrocampista nordirlandese, considerato dagli addetti ai lavori l’erede naturale di Paul Scholes. Sembrava l’inizio di una carriera folgorante, ma la parabola di Gibson si è evoluta in maniera un po’ diversa dalle aspettative.

La parabola di Gibson

L’anno successivo un altro goal importante contro lo Schalke 04, questa volta in una semifinale, con il Manchester che volò in finale dove poi venne superato dal Barcellona di Messi. “Era il suo quinto gol della stagione, più o meno il contributo in goal che abbiamo avuto da Paul Scholes, che ha segnato 12 o 14 gol come centrocampista. Non avevamo un calciatore del genere da un po’“, gongolava il tecnico dei Red Devils Alex Ferguson. Poi una serie di infortuni e l’addio al Manchester per cercare un nuovo inizio all’Everton, dove però in cinque stagioni collezionò appena 51 presenze. La cessione al Sunderland fu quindi una naturale conseguenza: poco meno di due stagioni ed un licenziamento in tronco a Marzo 2018 dopo esser stato trovato alla guida in stato d’ebrezza. Dopo diversi mesi, Gibson venne ingaggiato dal Wigan, con cui però rescisse dopo appena 18 presenze.

Licenziato dal Salford City

Gibson ha continuato ad allenarsi da solo, fino a quando è arrivata la chiamata del Salford City nel Gennaio 2020. Il club della quarta divisione inglese, di proprietà degli ex Manchester Giggs, Scholes, Beckham, Butt e i fratelli Neville, gli offrì un contratto di sei mesi e Gibson accettò di scendere di categoria pur di tornare a giocare. L’interruzione causata dal Coronavirus ha costretto la League Two a chiudere, stilando la classifica in base alla media punti raggiunta. La stagione è ufficialmente terminata questa domenica, e il Salford City ha informato alcuni calciatori che non riceveranno una nuova offerta contrattuale. Undici nomi. Uno di questi è quello di Darron Gibson. Da erede di Paul Scholes ad essere licenziato da un club di quarta divisione. La triste parabola discendente del centrocampista nordirlandese.