Son parla dell’addestramento militare: “Un’esperienza speciale”
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Son parla dell’addestramento militare: “Un’esperienza speciale”

Son Heung-min è reduce da tre settimane di addestramento militare in Corea del Sud. L’attaccante ha sfruttato la pausa forzata della Premier League per completare il servizio nazionale obbligatorio nel corpo dei Marines sudcoreani. Il giocatore del Tottenham, secondo i media locali, ha ricevuto anche il premio Pilsung della Corea del Sud, come migliore apprendista tra 157 reclute. Una storia che ha fatto il giro del mondo, finendo sulle pagine dei principali quotidiani sportivi e non solo. 

Son parla dell’addestramento militare: “Un’esperienza speciale”

Ora Son è tornato in Inghilterra e ha parlato della sua esperienza ai microfoni del sito ufficiale del Tottenham: Ho dovuto indossare l’uniforme ed è stata un’esperienza speciale che molti dei miei compagni non faranno mai. Non posso raccontarvi tutto quello che ho fatto, ma mi sono divertito. Gli altri ragazzi erano simpatici. Le tre settimane sono state dure, ma i ricordi sono unici e ho cercato di godermi tutto il tempo. I primi giorni non ci conoscevamo, quindi era un po’ strano, ma abbiamo fatto presto amicizia. Dovevamo passare ogni giorno insieme, c’erano dieci persone in una stanza, quindi ci siamo avvicinati molto. Nei primi giorni gli altri ragazzi non riuscivano nemmeno a parlarmi ma alla fine abbiamo scherzato e ci siamo divertiti insieme. Il ventisettenne ha ricominciato ad allenarsi a Londra, con i suoi compagni di squadra, e ha confermato di esseri ripreso completamente dall’infortunio al braccio. 

Son si era fratturato l’arto durante la partita di Premier League contro l’Aston Villa lo scorso 16 febbraio ed era stato sottoposto a un intervento chirurgico. Ora però è tornato ed è felicissimo di aver rincontrato i compagni di squadra e i tifosi: “Mi sono mancati i tifosi, mi hanno mandato tanti messaggi e sono stato felicissimo di vederli tutti. Sono molto emozionato perché dopo il servizio militare mi mancavano i ragazzi. Rivederli mi ha regalato una sensazione incredibile. Passo più tempo con loro che con la mia famiglia e mi hanno dato il bentornato. Sono felice, non riesco a smettere di sorridere”. La Premier League dovrebbe tornare in campo tra due settimane, il 17 giugno. Negli ultimi test sierologici eseguiti ai club si è registrato un solo caso di positività al Covid-19 e il giocatore in questione è proprio del Tottenham.