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Tevez vuole giocare a golf, ma viene fermato dalla polizia

Tra i campioni di calcio che eccellono anche nel golf c’è sicuramene Carlos Tevez . La passione dell’argentino per questo sport è ormai cosa nota, ma è proprio per questa passione che l’attaccante è stato fermato dalla polizia. L’Apache infatti voleva raggiungere Tandil, ma gli è stato negato l’ingresso in città. Il numero 10 del Boca frequenta regolarmente i campi da golf della cittadina nella provincia di Buenos Aires, ma dovrà rinunciare al suo hobby preferito ancora per un po’. Tandil infatti è entrata sì nella fase 5 dell’isolamento sociale, ma parecchie restrizioni rimangono in vigore. Dopo diverse settimane, in città, è possibile praticare gli sport individuali, ma solo se si è residenti. Un piccolo dettaglio sfuggito all’ex Juventus. 

Tevez vuole giocare a golf, ma viene fermato dalla polizia

Tevez infatti ha tentato di raggiungere Tandil, convinto che non ci fosse più alcuna restrizione sugli sport individuali, ma è stato fermato dalla polizia a uno degli ingressi della città. Gli agenti, come riporta Infobae, hanno spiegato all’Apache che non poteva raggiungere il campo da golf, a causa delle regole ancora vigenti. Il giocatore, come ha raccontato al sito argentino il direttore del controllo urbano dei veicoli Walter Villarruel, si è dimostrato fin da subito collaborativo: “È arrivato con il telefono già in mano in cui aveva il permesso di circolazione quindi poteva transitare, la patente di guida e l’assicurazione erano in mano. L’ispettore del traffico pensava che volesse girare nella Capitale Federale, ma in realtà stava venendo a giocare a golf ”.

Il calciatore aveva letto la notizia dell’allentamento della quarantena in città e credeva di poter raggiungere il campo: “Mi ha detto di aver letto che a Tandil siamo entrati nella fase 5 e che si potevano praticare sport individuali, quindi credeva di poter venire qui. Gli ho spiegato che a Tandil è permesso fare sport individuali solo ai residenti e non a chi viene da un’altra città. Mi ha ringraziato per come l’avevano trattato. Si è congratulato con me per essermi preso cura della città e ha detto che quando tutto sarà finito, tornerà a Tandil per giocare a golf perché è venuto nello stesso club molte volte”