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Ligue 1 sospesa ma riaprono gli stadi: finale di Coppa con 80mila tifosi?

Un paradosso tutto francese. Nel paese d’oltralpe è stato sospeso il campionato ma riaprono gli stadi e i prossimi match, compresa la finale di Coppa di Francia, si svolgeranno con pubblico. Lo scorso 28 aprile il governo francese ha detto stop al calcio. Ligue1 e Ligue2, come ha annunciato il primo ministro Edouard Philippe in un discorso all’Assemblea Nazionale, vengono definitivamente sospese. La Federcalcio, la Lega Calcio e l’Associazione dei medici sociali avevano redatto un documento di 25 pagine contenente il protocollo sanitario per la ripresa del calcio, ma alla fine il governo dice no. Il PSG vince il titolo e nonostante le proteste di diversi club la decisione è definitiva: le squadre torneranno in campo per la stagione 2020-21. Ma le cose, in Francia, stanno cambiando.

Ligue 1 sospesa ma riaprono gli stadi: finale di Coppa con 80mila tifosi?

Il governo, come spiega Huffington Post France, ha autorizzato la riapertura degli stadi per il prossimo 10 luglio, con una piccola limitazione. Solamente 5mila spettatori potranno avere accesso agli impianti sportivi. Nei prossimi match potranno quindi presenziare i tifosi. Nel paese d’oltralpe sono in programma la Coppa di Francia maschile alla fine di luglio, la finale della Coppa di Lega, le semifinali e la finale della Coppa di Francia femminile all’inizio di agosto, ma anche i campionati Ligue 1 e Ligue 2 per la fine di agosto. Una situazione abbastanza curiosa: stadi aperti, tifosi autorizzati a partecipare ai match, ma campionato sospeso. Il presidente della Federcalcio francese (FFF), Noël Le Graët, inoltre spera che entro la fine di luglio si possa superare anche il limite dei 5mila tifosi.

Le Graët, come dichiara in una nota, spera in un’apertura più ampia dell’accoglienza. In Francia si sogna già uno Stade de France pieno, con 80mila spettatori, per la finale di Coppa di Francia: “La riapertura degli stadi dal 10 luglio, con il ritorno di spettatori limitato a 5mila persone, rappresenta un passo importante nell’organizzazione delle partite imminenti. Questo sviluppo permette di prevedere un’imminente apertura più ampia dell’accoglienza degli spettatori riguardante i prossimi match. La situazione sarà rivalutata prima dell’11 luglio per un possibile aumento di questo indicatore, da metà agosto. Un ulteriore riesame della situazione epidemiologica nazionale sarà effettuato a metà luglio per decidere se un secondo momento è possibile un rilassamento”