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Leno, infortunio shock e accusa Maupay: lui risponde per le rime

Scintille in Premier League durante il match tra Brighton e Arsenal. Bernd Leno subisce un infortunio shock e dalla barella accusa Neal Maupay. Il francese nel post partita si giustifica ma tira anche una stoccata al club londinese. Ripresa da incubo per la formazione di Mikel Arteta. Dopo aver perso per 3-0 contro il Manchester City, l’Arsenal cade anche a Brighton. Non è bastata la rete di Nicolas Pepe ai Gunners, gli uomini di Graham Potter infatti vincono per 2-1 grazie ai gol di Lewis Dunk e Neal Maupay. Quest’ultimo però è stato protagonista anche di un altro episodio importante della partita. 

Leno, infortunio shock e accusa Maupay: lui risponde per le rime

Bernd Leno, dopo uno scontro proprio con il francese, si è infortunato. Il ginocchio dell’estremo difensore sembra si sia piegato all’indietro dopo lo scontro, un infortunio così brutto che l’emittente britannica BT Sport ha scelto di non mostrare in replay. Tutti hanno potuto udire l’urlo di dolore del numero uno dell’Arsenal, complice anche l’assenza di pubblico, e i medici sono corsi subito dal Gunners. I soccorritori prima di portarlo fuori dal campo gli hanno somministrato l’ossigeno per alcuni istanti. Dopo circa 5 minuti Leno esce in barella ma, nonostante il dolore, comincia a urlare e indicare furiosamente l’attaccante del Brighton ritenendolo probabilmente responsabile del suo infortunio. Anche alcuni compagni di squadra del portiere attaccano Maupay, ma il match riprende.

Dopo la gara il francese ha commentato l’accaduto augurando al portiere una pronta guarigione ma commentando anche il comportamento di alcuni giocatori dell’Arsenal: “Volevo prendere la palla. Sono quel tipo di giocatore che non si ferma fino a quando l’arbitro non fischia. Non avrei mai voluto fargli male, mi sono chiarito all’intervallo con il loro staff e il loro manager. Arteta mi ha detto che è il calcio, ha visto il video e sa che non intendevo fargli male. Gli auguro una pronta guarigione. Alcuni dei giocatori dell’Arsenal devono imparare cos’è l’umiltà, specialmente uno di loro. Ha parlato per tutta la gara, ha detto cose cattive. Non voglio ripeterle perché potrei finire nei guai”.